HomePoliticaDecreto ex-Ilva, arriva il "via libera" dal Senato. Ora si va alla...

Decreto ex-Ilva, arriva il “via libera” dal Senato. Ora si va alla Camera

Il primo passo per la conversione in Legge del Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sulla riqualificazione ed il rilancio dell’ex Ilva di Taranto, attualmente in gestione ArcelorMittal ed Invitalia attraverso la Joint Venture Acciaierie d’Italia, è stato compiuto.

Nella giornata di ieri l’Aula del Senato ha approvato, con 78 voti favorevoli, 57 contrari e 7 astenuti, il decreto che introduce misure urgenti per gli impianti siderurgici tarantini. Il provvedimento passa ora alla Camera per l’approvazione definitiva e va convertito in legge entro il prossimo 6 marzo.

Ricordiamo che tra le norme principali inserite nel decreto varato il 5 gennaio scorso, vi sono 680 milioni di euro destinati ad Acciaierie d’Italia, come prestito ponte per coprire i debiti ed evitare di portare i libri in tribunale. Una sorta di anticipo per l’aumento di capitale previsto per il 2024 che porterà il partner pubblico ad avere la maggioranza della società.

Inoltre viene previsto una sorta di ‘scudo penale’, su cui si sono maggiormente incentrare le forze politiche nel dibattito al Senato e che probabilmente dividerà anche alla Camera, che di fatto impedisce, da parte dell’autorità giudiziaria, “sanzioni interdittive” che possano pregiudicare la “continuità dell’attività” negli stabilimenti.

L’attuale accordo prevede il mantenimento dei livelli occupazionali nell’impianto siderurgico tarantino e la sua riconversione “green” attraverso percorsi di decarbonizzazione.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img