La Regione Puglia torna ad occuparsi, con una audizione nella Commissione lavoro, della vicenda degli operatori socio sanitari da assumere alla Sanitaservice di Lecce. Si tratta di 59 unità che sono stati assunti dall’Asl di Lecce con un contratto a tempo determinato, ma che alla scadenza non ha prorogato i contratti perché si doveva procedere con le assunzioni della graduatoria scaturita a seguito di una regolare procedura concorsuale.
Oggi è stata la volta dei rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Usb, Fials,, Fsi-Usae, che chiedono una soluzione definitiva per questi lavoratori che hanno maturato il diritto alla stabilizzazione, prima che arrivi l’esito dell’udienza di trattazione, prevista per martedì 28 marzo, riguardante il giudizio cautelare promosso dagli ex OSS nei confronti di Sanitaservice per ottenere il diritto di precedenza, da applicare in via prioritaria rispetto a qualsiasi forma di assunzione a tempo indeterminato a cui dovesse dare seguito Sanitaservice.
Il direttore amministrativo dell’Asl LE Yanko Tedeschi, intervenuto nel corso della seduta, ha ribadito che non c’è insensibilità verso il tema, tant’è che nell’incontro del primo settembre 2022 si era addivenuto al diritto di precedenza dando seguito al reclutamento del personale in questione. È intervenuto però il parere dell’Avvocatura che ha enfatizzato il principio che nelle società a totale partecipazione le assunzioni devono avvenire con il principio dell’evidenza pubblica. Inoltre, la capacità assunzionale in Sanitaservice oggi è di 89 unità, quindi non si potrebbe dare seguito all’assunzione di tutti questi lavoratori, dato che la posizione ormai assunta dall’Asl di Lecce è di dare seguito alle assunzioni dalla graduatoria concorsuale con i primi 60 risultati idonei. Ma di questo se ne potrà parlare solo dopo la sentenza e dopo una revisione dei servizi che Sanitaservice andrebbe ad offrire, da cui potrebbe venir fuori la possibilità di ampliare le assunzioni.
Per l’amministratore unico di Sanitaservice Lecce Francesco Saverio Massaro, imperativo categorico è quello di non poter sforare le risorse stabilite e fissate nel bilancio di previsione della Società destinate alle nuove assunzioni. Non mancherà però nessun tipo di interlocuzione da parte sua che potesse essere legittimata a trovare una soluzione. Nella contesa inoltre, i diritti devono trovare priorità assoluta.
In conclusione dei lavori, l’impegno assunto dal presidente della commissione regionale Metallo è di inoltrare la richiesta al Sepac per procedere alla convocazione di un tavolo che preceda la data dell’udienza.











