Le indagini proseguono a ritmo serrato. Al centro delle attenzioni degli inquirenti e dei periti è la ricostruzione esatta delle cause che hanno portato all’innesco dell’esplosione che ha causato le tre grosse deflagrazioni che hanno provocato la distruzione della fabbrica di fuoci d’artificio Bruscella di Modugno che lo scorso 24 luglio ha causato la morte di dieci persone e il ferimento di un’altra.
Sarà, infatti, necessaria una “consulenza tecnica collegiale nei settori della sicurezza sul lavoro, dell’igiene industriale e della chimica degli esplosivi” per accertare le cause dell’esplosione nella fabbrica alle porte di Bari.
Quest’oggi il pm Domenico Minardi ha fatto notificare un “avviso di accertamenti tecnici non ripetibili” per “acclarare le cause dell’evento e identificare le sorgenti di innesco”.











