E’ stato raggiunto a Roma l’accordo di cassa integrazione straordinaria a favore della Sangalli Vetro Manfredonia Spa. L’accordo prevede una cigs di 12 mesi a partire dal 24 luglio 2015 per i 170 lavoratori occupati presso il sito foggiano.
Il sottosegretario alle Riforme del Governo Renzi e parlamentare del Pd pugliese Ivan Scalfarotto ha così commentato: “insieme con la collega Teresa Bellanova, i funzionari del Ministero, i sindacati, il sindaco Riccardi, la delegata della Regione Puglia Natalia Caputo e i rappresentanti dell’azienda (che è in concordato preventivo ed è gestita dai Commissari giudiziali) abbiamo sottoscritto il verbale di accordo per la procedura di cassa integrazione a zero ore a rotazione per dodici mesi”.
Per quanto riguarda il futuro dell’azienda, Scalfarotto spiega: “Dobbiamo al contrario rinnovare gli sforzi perché lo stabilimento possa riprendere la propria attività con nuovi investitori”.
“Adesso – è il commento dell’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera – sarà fondamentale che Governo e Regione Puglia producano nei prossimi mesi il massimo sforzo possibile per trovare un investitore credibile che faccia ripartire la produzione”. “Il Ministero dello Sviluppo Economico – precisa Bordo – ha già contattato diversi advisor per individuare possibili imprese interessate a rilevare per intero lo stabilimento manfredoniano, evitando così lo ‘spezzatino’ industriale prospettato dai liquidatori”.
“Ora che i lavoratori, e le loro famiglie, potranno finalmente beneficiare degli ammortizzatori sociali – conclude Bordo – dobbiamo tutti impegnarci per raggiungere un unico obiettivo: far ripartire la produzione e restituire fiducia nel futuro all’intero territorio”.











