E’ un Bari sdentato quello del secondo turno eliminatorio di Coppa Italia. Contro il Foggia i biancorossi soccombono per due reti ad una. L’uno-due foggiano al 12′ e al 20′ minuto sono mortiferi per i biancorossi che, fino a quel momento stavano cercando, lentamente, gli spazi per aprire la difesa dauna. I rossoneri arrivano a Bari senza alcun timore e riescono ad esprimere un buon calcio con ottime triangolazioni in velocità. Grande rammarico per gli uomini di Nicola che non sono riusciti a capitalizzare almeno quattro chiarissime occasioni da rete nel primo tempo. Difficile, ad ogni modo, fare bene senza una punta all’altezza della categoria. Antony Partipilo è troppo giovane e inesperto per caricarsi il peso dell’attacco sulle spalle. In panchina Caputo è chiamato solo a fare numero tra i convocati, mentre in tribuna sono rimasti lo squalificato Caturano e un Petropoulos in ritardo di forma.
Per gli uomini di Nicola un durissimo colpo alla ripresa della stagione agonistica. Contini e compagni non sono riusciti a mettere in campo gli insegnamenti appresi nel ritiro di Roccaporena. Solo la prima frazione di gioco ha dato ragione ai galletti riuscendo a mettere i brividi al portiere foggiano Narciso in almeno quattro chiarissime occasioni. Per contro gli uomini di De Zerbi, nel secondo tempo, hanno agito a loro piacimento in un Bari completamente sfilacciato a centrocampo e con i reparti troppo distanziati l’uno dall’altro. Al Bari manca decisamente una punta di ruolo e un regista a centrocampo. Colmando queste lacune il Bari potrà sicuramente dire la sua in un campionato che si prospetta tra i più competitivi degli ultimi anni.
La situazione sembra essere chiara però a Davide Nicola che rimpiange le occasioni sprecate nel primo tempo e accetta i meriti del Foggia: “Nel primo tempo siamo stati abili a bloccare le loro ripartenze. – dice Nicola – E soprattutto nella prima frazione non siamo stati abili a finalizzare le tre occasioni da rete avute. Il Foggia ha avuto il grande merito di far girare la palla. Noi dovevamo andare in pressione ed è chiaro che quando non sei completamente in forma, vengono meno determinati movimenti. Siamo in ritardo di condizione e per questo avevamo impostato la partita per andare in vantaggio quasi subito. Le consegne sono state rispettate solo che non siamo stati abili a capitalizzare le occasioni. Non siamo completi per giocare ne col 4231 ne col 433 e stasera infatti non ho avuto conferme positive da nessuno dei due”.











