Le ambulanze del 118 in gran parte della Puglia sono senza medici a causa della cronica mancanza di personale. Secondo le stime, infatti, sono ben 1000 i dirigenti sanitari che mancano nelle piante organiche di Asl ed Aziende Sanitarie regionali, con un bilancio pesantemente penalizzante per gli utenti soprattutto nella medicina d’urgenza e nei presidi territoriali periferici.
E spesso non ci sono nemmeno infermieri, per cui i soccorritori che arrivano sul luogo di un incidente o che rispondono alla chiamata di un cittadino o turista non possono fare altro che prestare una prima assistenza, senza però essere adeguatamente formati e preparati alle emergenze per abilitazione professionale ed esperienza.
La vicenda è stata ricordata nella giornata di ieri in Consiglio Regionale dal consigliere di Fratelli d’Italia Luigi Caroli che, però, non ha trovato interlocuzione con l’assessore alla Sanità Rocco Palese.
“Nessuna risposta, ma solo irritazione da parte dell’assessore alla Sanità Palese quando in Consiglio regionale gli ho chiesto cosa avesse da dire sulla tragedia che si è consumata a Torre Santa Susanna quando un 63enne di Erchie, emigrato in Germania, e tornato in ferie nel Salento si è accasciato al suolo e non avuto nessun tipo di assistenza medica perché l’ambulanza giunta sul posto era priva di medico e infermiere. Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, ma possiamo avanzare il sospetto che se assistito subito l’uomo, forse, poteva essere salvato? E quanti altri casi ci sono come questo?”
“È questa la Sanità che vive la provincia di Brindisi, con ospedali al collasso dove i reparti vengono chiusi e sulle autoambulanze che arrivano c’è solo con l’autista. Capisco l’irritazione dell’assessore Palese che vive momenti di forte difficoltà, ma sarebbe bastato anche che chiedesse scusa a noi brindisini che questa Sanità proprio non la meritiamo.”











