Criminalità e microcriminalità andriese colpita in questi giorni da numerose operazioni di polizia. Soltanto alcuni giorni fa il vasto blitz di controllo del territorio, insieme a Bitonto e Cerignola, ha fatto di Andria una delle principali piazze criminali attenzionate dalle Forze dell’Ordine. Nella mattinata di ieri, poi, una operazione condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, ha dato esecuzione a diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, agli arresti domiciliari e divieto di dimora nei confronti di 12 persone tra i 18 e i 22 anni residenti ad Andria e una residente in Austria, per la quale è stato emesso mandato di arresto europeo.
Le indagini hanno consentito di smascherato l’esistenza e l’operatività di un gruppo criminale costituito da giovani ed anche giovanissimi, con base ad Andria, dedito in modo stabile e duraturo allo smercio al dettaglio di marijuana, hashish e cocaina, ad acquirenti locali con tanto di estorsione qualora non avessero saldato i debiti.
Ed è di questa mattina la notizia che cinque presunti affiliati al clan Pesce sono stati fermati nella notte dalla Polizia nel corso di una operazione coordinata dalla direzione distrettuale antimafia.











