HomeCronacaQuotidiani, nuova crisi della Gazzetta del Mezzogiorno. 47 dipendenti in esubero. La...

Quotidiani, nuova crisi della Gazzetta del Mezzogiorno. 47 dipendenti in esubero. La nota dei giornalisti

Nel febbraio del 2022 la bufera sembrava passata e la Gazzetta del Mezzogiorno, storico quotidiano pugliese, tornava nuovamente nelle edicole di Puglia e Basilicata con una nuova proprietà e una nuova governance.

A distanza di nemmeno due anni, però, una nuova bufera rischia di travolgere ancora una volta un importante quotidiano del nostro territorio. L’editore Edime, infatti, ha avviato una procedura di licenziamento collettiva per un esubero di 47 dipendenti tra giornalisti e poligrafici. Peraltro una procedura che viola l’accordo sul mantenimento dei livelli occupazionali per almeno un biennio che era stato sottoscritto al momento del passagigo di proprietà.

Con una nota, l’assemblea dei giornalisti della Gazzetta del Mezzogiorno esprime “forte preoccupazione e sconcerto a seguito della decisione unilaterale da parte dell’editore Edime di avvio della procedura ex 223/91, con la dichiarazione di esuberi e il conseguente licenziamento collettivo di 47 giornalisti del quotidiano, nonché dei poligrafici coinvolti nella ristrutturazione. Si tratta di scelte connesse alla chiusura delle redazioni decentrate riaperte solo nel febbraio del 2022. Questo orientamento, in controtendenza dopo il coraggioso e provvidenziale salvataggio della testata operato dagli editori, intervenuti dopo il fallimento della Edisud, mette a rischio il tradizionale radicamento della Gazzetta, consolidato in oltre 136 anni in due regioni e otto province di Puglia e Basilicata”.

Una vertenza che ha portato, quest’oggi, il quotidiano a non essere nelle edicole.

“Questo drastico indirizzo aziendale potrebbe pregiudicare il percorso, intenso e pieno di sacrifici condivisi con la proprietà, che – con un impegno sinergico tra lavoratori e editori – ha portato la Gazzetta a ritornare in edicola dopo l’interruzione delle pubblicazioni dovuta alla procedura fallimentare, ricostruendo e rinsaldando la connessione sentimentale con città, comunità, territori, mondo culturale, economico e sportivo. In un contesto economico segnato dal post covid, dalla crisi energetica, da due guerre (in Ucraina e a Gaza), se l’aumento dei costi di produzione è incontrovertibile, una nuova vertenza che colpisce i livelli occupazionali, riducendoli in maniera pesantissima, di fatto pregiudica pesantemente l’informazione capillare nelle due regioni e rischia di avere pesanti ripercussioni sulla diffusione del giornale e sulla raccolta pubblicitaria.

L’assemblea dei giornalisti della Gazzetta – d’intesa con Assostampa di Puglia e Basilicata – ha incaricato il Comitato di redazione di avviare ad horas i contatti con Edime per la convocazione di un tavolo che affronti la crisi e scongiuri possibili licenziamenti. Allo stesso tempo l’Assemblea ha proclamato per oggi una giornata di sciopero, riservandosi anche di avviare tutti gli strumenti previsti dalle normative, a livello ministeriale e presso la task force della Regione Puglia”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img