Alla ricerca di un nome condiviso, che tutti sanno debba essere fatto nel più breve tempo possibile, ma che nessuno vuole fare per non bruciare i “veri” candidati all’eredità di Antonio Decaro.
E’ tornato a riunirsi nella giornata di ieri a Bari il Tavolo del centrosinistra sulle prossime amministrative alla presenza dei responsabili regionali dei partiti e delle liste civiche (Pd, M5S, Con, Sinistra Italiana, Azione, Europa Verde, Popolari, PSI, Socialdemocratici).
Il punto di partenza è quello di mantenere unito il Campo Largo: tutti i presenti hanno condiviso la necessità di tenere unita la coalizione progressista. Ma evidentemente il tempo dei nomi non è ancora arrivato.
Il nodo candidato non è stato sciolto e resta quindi il braccio di ferro tra Pd e l’avvocato Michele Laforgia sostenuto da alcuni partiti e movimenti che si riconoscono nella ‘Convenzione’.
“Per fare ciò – dicono in una nota congiunta i responsabili dei partiti e dei movimenti civici baresi di centrosinistra – ci riaggiorneremo nei prossimi giorni, ma riteniamo allo stesso tempo fondamentale e urgente la riconvocazione del tavolo cittadino, così da fare sintesi sui temi e redigere il manifesto programmatico per la città di Bari. Sì è convenuto inoltre di ricercare e valorizzare le competenze e professionalità, includendo tutte le sensibilità politiche sinora emerse al fine di mantenere l’unità, per attuare insieme il programma e guidare la coalizione unitariamente nell’interesse della città”.











