HomePoliticaBariBari, ordinanze contro botti, vendita di bevande e dj set nel periodo...

Bari, ordinanze contro botti, vendita di bevande e dj set nel periodo natalizio

Bari prova a contrastare l’abitudine di esplodere petardi e fuochi artificiali nel periodo natalizio. Dopo una riunione dl Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica il primo cittadino di Bari ha emesso due ordinanze che contrastano l’uso dei botti, la vendita di bevande in vetro e la diffusione di musica all’esterno degli esercizi commerciali su tutto il territorio barese.

Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha firmato due ordinanze relative al divieto di vendita, in forma ambulante e non, di alcune categorie di fuochi d’artificio, e alla tutela della sicurezza urbana, con il divieto di alcuni comportamenti potenzialmente pericolosi in occasione delle imminenti giornate di festa.

La prima ordinanza vieta la vendita, in forma ambulante e non tra il 23 dicembre ed il 1 gennaio dei cosiddetti “fuochi di libera vendita” o “declassificati” che abbiano effetto, semplice o in combinazione con altri, di scoppio, crepitante e fischiante (tipo raudi o petardi, petardi flash, petardo saltellante, sbruffo, mini razzetto, razzo, candela romana, tubi di lancio, loro batterie e combinazioni, ecc.) con esclusione dei prodotti del tipo petardini da ballo della categoria F1, fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palle luminose.

In tutto il territorio barese, inoltre, è vietato l’utilizzo, al di fuori degli spettacoli autorizzati di professionisti, di ogni tipo di fuoco d’artificio in luogo pubblico e anche in luogo privato.

Nella notte di Capodanno, sono vietati i fuochi pirotecnici ed è vietato cedere, a qualsiasi titolo o in qualsiasi condizione, a minori di 14 anni, fuochi di categoria F1 e superiori, e ai minori di 18 anni, relativamente ai fuochi di categoria F2 e F3, e resta fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati esclusivamente agli operatori professionali muniti di licenza o nulla osta.

Infine, a tutti coloro che dispongono di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute et similia, è fatto divieto di consentirne l’uso per l’utilizzo degli spari vietati.

Le violazioni alle disposizioni indicate saranno punite ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25 a € 500.

Per quanto riguarda invece la seconda ordinanza, i divieti riguardano comportamenti registrati negli anni scorsi, addebitabili a singoli e poi sfociati in atti non solo contrari alla legge e al senso civico ma anche pericolosi per l’incolumità delle persone.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale, anche nelle giornate di vigilia e di festa, è quello di garantire a tutti la possibilità di vivere e godere degli spazi pubblici in piena sicurezza.

Pertanto il dispositivo vieta, per un periodo limitato che va dalle ore 12 alle 24, nei giorni 23, 24 e 30 dicembre 2023, e dalle ore 12 del 31 dicembre 2023 alle ore 5 del 1° gennaio 2024, su tutto il territorio comunale i seguenti comportamenti:

  • diffondere musica all’esterno e negli spazi antistanti gli esercizi pubblici e le attività commerciali in genere mediante diffusori acustici o altre apparecchiature sonore, fatte salve le manifestazioni e attività preventivamente autorizzate e purché non si crei comunque disturbo alla quiete pubblica; è invece consentita la diffusione di musica dal vivo in “modalità acustica” senza ausilio di altoparlanti o altri dispositivi di diffusione negli spazi esterni di pertinenza degli esercizi pubblici, purché avvenga nel rispetto della vigente disciplina di settore anche con riferimento alle disposizioni locali;
  • somministrare, per asporto, bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro, compresa la vendita attraverso i distributori automatici aperti a un pubblico indiscriminato (tipo open-shop);
  • svolgere attività commerciale di vendita e somministrazione di cibi e bevande di qualsiasi natura su area pubblica in forma itinerante, se non autorizzata;
  • abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto su aree pubbliche;
  • appiccare fuochi di qualsiasi genere e a qualsiasi scopo;
  • compiere qualsiasi attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi.

La Polizia Locale e le altre Forze di Polizia potranno procedere al sequestro degli oggetti o strumenti utilizzati in violazione di quanto previsto dall’ordinanza.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img