È stato sottoscritto tra il Comune di Bari e l’Agenzia del Demanio un Protocollo d’intesa, per l’attuazione del Piano Città di Bari, impegnandosi nell’elaborazione di percorsi condivisi di rigenerazione urbana mediante l’avvio di interventi di razionalizzazione, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare pubblico nel territorio barese.
Inoltre la riqualificazione dell’ex ospedale militare Lorenzo Bonomo è al centro delle intese istituzionali firmate nella giornata di ieri dall’Agenzia del Demanio, dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari e dall’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario della Regione Puglia (Adisu).
In particolare, l’intervento sul Bonomo riguarderà la riqualificazione della parte monumentale dell’immobile costituita dai primi cinque padiglioni, con l’obiettivo di dare concreta risposta ai bisogni connessi al diritto allo studio, mediante la realizzazione di nuovi alloggi e servizi universitari, al fine di contribuire agli obiettivi PNRR e fronteggiare l’emergenza connessa alla carenza alloggiativa per gli studenti fuori sede.
Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato: “Con la firma di oggi si compie un altro fondamentale passo per restituire alla città di Bari una parte pregiata del suo patrimonio storico e architettonico e, soprattutto, per dare vita a luoghi dedicati agli studenti universitari, con residenze e servizi. Parliamo quindi di interventi di elevatissimo valore per la comunità, pensati per valorizzare i beni pubblici e renderli pienamente fruibili da tutti ed in particolare dai più giovani”.
“Si tratta di un passo importante per rendere le nostre città e i nostri atenei accoglienti verso gli studenti universitari fuorisede e al fine di contribuire ai rilevanti obiettivi PNRR – ha commentato l’assessore regionale Sebastiano Leo – Stiamo affrontando in maniera proprietaria la questione dell’emergenza abitativa degli studenti universitari e l’intesa di oggi offre una risposta concreta e una visione strategiche di ampio respiro. Voglio ricordare che abbiamo avviato un analogo percorso interistituzionale con l’Agenzia del Demanio, l’Adisu, il Comune e Politecnico di Bari per la rifunzionalizzazione della Ex Caserma Magrone; sono stati conclusi tre concorsi di progettazione per la riqualificazione di immobili di pregio da destinare a nuove residenze universitarie nelle città di Lecce, Brindisi e Taranto (e altri due sono in preparazione per le città di Foggia e Bari) e i progetti vincitori sono stati candidati al Bando della L. 338/2000; è stato concluso, grazie al cofinanziamento ministeriale del 75% a valere su risorse PNRR (decreto MUR n.1046), l’acquisto di due alberghi a Lecce e a Foggia, sempre da utilizzare come residenze per gli studenti. Insieme alla Presidenza, il cui Capo di Gabinetto ringrazio per l’impegno e la passione sul tema, continueremo a lavorare per garantire il benessere dei nostri studenti cittadini”.
“Quella con l’Agenzia del Demanio è una collaborazione che fa bene alla città e che in questi anni ci ha permesso di dare senso e futuro a spazi inutilizzati da tanto tempo – commenta il sindaco Antonio Decaro -. Nel Piano città di Bari ci sono i risultati di un lavoro lungo, tessuto con grande pazienza e grande determinazione dall’Agenzia che oggi finalmente vede nero su bianco progetti, funzioni, e obiettivi che vedono la città di Bari protagonista di uno dei più importanti programmi di riqualificazione fisica ma anche sociale su immobili pubblici mai realizzato prima. A questo si aggiunge una visione di progetto sostenibile, aperta alla città e funzionale ai bisogni, vecchie e nuovi della città. per questo ringrazio l’Agenzia del demanio per il lavoro portato avanti fino ad oggi e per i nuovi progetti su cui siamo impegnati insieme con l’auspicio che presto anche i cittadini possano toccare con mano i primi risultati di questa straordinaria operazione di trasformazione urbana”.
Il Comune e l’Agenzia del Demanio hanno inoltre sottoscritto un Protocollo d’intesa, per l’attuazione del Piano Città di Bari, impegnandosi nell’elaborazione di percorsi condivisi di rigenerazione urbana mediante l’avvio di interventi di razionalizzazione, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare pubblico nel territorio barese. L’obiettivo è quello di avviare interventi a basso impatto ambientale, in un’ottica di pianificazione coerente con i piani di sviluppo e gli strumenti urbanistici della città. In particolare, i firmatari intendono sviluppare, in forte sinergia, un approccio integrato nell’azione di governo dell’immobiliare pubblico che veda l’Agenzia del Demanio e il Comune di Bari i principali decisori in grado di mettere al centro i fabbisogni della cittadinanza, delle Amministrazioni Pubbliche e di tutti gli stakeholder qualificati, attraverso una strategia integrata con il piano di sviluppo pluriennale del territorio.
Oltre all’ex ospedale Bonomo, nell’intesa per l’attuazione del Piano Città di Bari sono coinvolti altri importanti edifici pubblici come l’ex caserma Tenente Magrone, destinata a potenziare infrastrutture del Politecnico di Bari, attraverso laboratori di ricerca, residenze, alloggi universitari e un grande parco verde, le ex caserme Capozzi e Milano, dove sorgerà il Parco della Giustizia e il Palazzo di Giustizia in piazza Enrico De Nicola, inserito in una più ampia operazione di rigenerazione urbana e sociale del quartiere Libertà. Sono inoltre coinvolte la Cittadella della Cultura e i capannoni adiacenti, Palazzo Sonnino, l’ex Teatro Margherita e l’ex Mercato del Pesce, l’ex Manifattura Tabacchi e l’area ex Fibronit.











