Nella mattinata di ieri a Palazzo Carafa a Lecce c’è stato un incontro tra i rappresentanti degli enti locali (Comune e Provincia di Lecce) ed il presidente del Cda di Aeroporti di Puglia dopo le preoccupazioni espresse per i possibili tagli dei voli da e per l’Aeroporto del Salento di Brindisi.
Le maggiori preoccupazioni sono per l’annullamento di uno dei tre voli giornalieri di Ita Airways da e per Milano a partire dalla prossima primavera.
“Abbiamo accolto l’invito del sindaco Salvemini ad un confronto con le istituzioni territoriali e il mondo imprenditoriale, in linea con la capacità e la volontà di ascolto e dialogo che Aeroporti di Puglia ha espresso fin dalla sua fondazione – dichiara Antonio Vasile, presidente del Cda di Aeroporti di Puglia – nella riunione abbiamo fornito i dettagli sulla mole di interventi di riqualificazione e potenziamento delle infrastrutture di volo e dei servizi aeroportuali che interesseranno in questi anni l’Aeroporto del Salento, aumentandone la capacità operativa a tutto vantaggio dell’utenza aeroportuale. Confidiamo che Ita Airways, che opera in base alle regole di mercato, possa procedere al mantenimento dei voli attualmente in opera da e verso Roma e Milano, anche in considerazione della stagione che ci attende, che vedrà un grande evento internazionale come il G7 svolgersi in Puglia”.
Ma di fatto al momento è confermato il taglio del volo del mattino, anche perchè proprio nella prossima primavera ci sarà la pronuncia dell’Europa sull’operazione Ita Airways. Dopo di che probabilmente ci sarà un restyling complessivo dell’organizzazione aziendale e delle tratte interne ed internazionali.
“L’aeroporto del Salento è stato negli ultimi vent’anni il più importante elemento infrastrutturale della crescita del nostro territorio, ha consentito a milioni di viaggiatori di raggiungere la nostra terra e a tanti salentini di viaggiare a loro volta – dichiara il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva – Con il presidente Vasile, con il governo regionale, il Salento e le sue città condividono la sfida della crescita futura di questo scalo, che deve essere meglio collegato alla provincia, consentendo a chi atterra di non doversi sottoporre a lunghi viaggi per collegarsi a località come Gallipoli, Otranto o Leuca, oltre che al capoluogo. Su questo punto lavoreremo assieme alla Regione Puglia per garantire nei prossimi anni più numerosi ed efficienti collegamenti con il territorio provinciale attraverso il trasporto pubblico e anche su questo punto abbiamo trovato piena disponibilità alla collaborazione da parte di Aeroporti di Puglia”.











