E’ il big match della terza giornata di serie B. E tra Bari e Pescara non ci saranno sconti. Per la squadra di Davide Nicola la voglia di dimostrare che il vero Bari è a metà tra la partita casalinga contro lo Spezia e la prima trasferta contro il Vicenza: “Dobbiamo avere la grinta offensiva mostrata in casa – dice Nicola – e la solidità e l’ordine della scorsa partita. E’ un partita molto stimolante – continua – incontriamo una squadra che l’anno scorso ha perso la finale playoff all’ultimo respiro, anche se quest’anno il Bari ha le armi necessarie per poter competere con tutti”.
Un match importante che richiamerà al San Nicola quasi 20mila tifosi: “La pressione del pubblico amico non è mai stata un problema – dice l’allenatore – ventimila persone rappresentano un buon bottino ma noi speriamo che siano sempre di più. Già a partire da questa importante sfida contro il Pescara. Affronteremo una delle squadre più competitive del campionato, un avversario che lo scorso anno ha mancato la serie A per un soffio. Noi però a differenza dello scorso anno abbiamo le armi per combattere”.
Sulla formazione anti-Pescara niente sorprese: “Il 4-3-3 è il modulo ideale per questi calciatori e il 4-2-3-1 è un’alternativa. Quando c’è una squalifica, come nel caso di Porcari, per forza di cose qualcosa va cambiata ma l’assetto sarà quello delle due precedenti partite”.











