Elezioni Lecce, Poli Bortone si presenta alla città

Adriana Poli Bortone, accompagnata dai suoi sostenitori, si presenta questa mattina, sabato 2 marzo, alla città di Lecce in vista delle elezioni amministrative di giugno 2024.

Sfiderà il candidato e sindaco uscente di centro-sinistra Carlo Salvemini, guidando la coalizione di centro-destra formata dai seguenti partiti e liste civiche: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati, Udc, Nuovo PSI, Movimento Regione Salento. Questo ovviamente allo stato attuale, perché non è da escludersi l’aggiunta di altre sigle di partito o liste civiche. Del resto anche Salvemini deve ancora sciogliere il nodo alleanza con i 5 Stelle. Diversamente, ci sarà un altro candidato in campo, espressione del Movimento di Giuseppe Conte.

Una gremita Sala Bernini dell’hotel Tiziano accoglie giornalisti e sostenitori del centro-destra. Gremita così tanto da spingere Saverio Congedo, improvvisato presentatore dell’evento, a parlare di primo caso di conferenza stampa oceanica.

Dopo di lui prendono la parola i rappresentanti delle liste e dei partiti che propongono la candidatura di Poli, i quali sono abbastanza monocorde. Tre tra tutti i temi trattati: un grazie a Ugo Lisi e Paolo Pagliaro per il loro passo indietro, un momento di sorpresa per le tante presenze, e un attacco a Carlo Salvemini, disegnato come il peggior sindaco d’Italia.

Il rappresentante dell’ Udc, nello specifico, annuncia l’arrivo di altre forze civiche a parte quelle già presenti in campo.

Pagliante di Noi Moderati aggiunge un incapace per Salvemini.

L’intervento, l’unico carismatico della giornata, arriva da Ugo Lisi che, dopo i soliti ringraziamenti, parla di paura da parte degli avversari contro un centro-destra unito. Inoltre afferma di aver visto la città triste e di essere felice di fronte a tanti sorrisi. Parla anche di tridente a disposizione del centro-destra contro le critiche che parlavano di divisione.

Pagliaro assicura la sua massima presenza durante la campagna elettorale.

D’Attis, segretario regionale di Forza Italia, si toglie diversi sassolini dalle scarpe, attaccando i tanti che avevano previsto un centro-destra non unito.

Gemmato, segretario regionale di Fratelli d’Italia, richiama all’importanza di avere un accordo tra governo nazionale e comunale.

Interviene anche l’ex sindaco Perrone che, benché lontano dalla vita politica attiva, assicura un impegno come se il candidato fosse lui.

Chiude Marti, senatore della Lega, che spazia parlando anche di Bari e di regione Puglia, spingendo i sostenitori a fare ritornare il territorio a destra.

Adriana Poli Bortone: “Possiamo vincere”

Dopo tutti questi interventi è il turno di Adriana Poli Bortone che, emozionata, ammette di aver pianto e di non aspettarsi tutta quell’accoglienza. Richiama all’unità del centro-destra come nel 1998, che ha portato alla vittoria.

Poi si è passati all’attacco nei confronti del Primo Cittadino: dopo una frecciatina sul fatto che lei non va in bici, ha parlato di mala gestione dei lavori pubblici lontani da quel principio di trasparenza voluta dai cittadini.

Ha posato lo sguardo sull’importanza di saper fare politica, di conoscere e di saper gestire. Un discorso che parte dalla storia, la sua storia, e arriva al futuro. Rivendica con orgoglio quanto fatto come sindaco e rilancia per presentare le nuove idee di città. Dall’artigianato all’economia facendo un passaggio sull’immigrazione. Il suo governo infatti ha introdotto il 41esimo consigliere. Oggi, secondo Poli, non c’è quell’attenzione verso l’immigrazione e l’accoglienza. Il rispetto delle altre culture si deve per avere il rispetto della propria.

Poli ammette che sono state superate le divisioni del passato che hanno consegnato alla sinistra Lecce e la Puglia. Al di là delle ricostruzioni giornalistiche, dice, il rapporto con Fitto è buono e non ci sono frizioni. Ad onor del vero, Fitto è a Lecce negli stessi minuti presso Confcooperative, ma in sale, neanche nei minuti successivi, non si vede.

Ha infine detto che ci sono in campo grandi idee e che verranno utilizzate per fare di tutto per portare a casa la campagna elettorale. Non ha la presunzione di dire che vincerà ma ha la convinzione di poter vincere.

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".