Il Consiglio Regionale ha approvato la legge sul Servizio Idrico Integrato, con i voti contrari dei consiglieri regionali di FdI e FI e l’astensione dei consiglieri della Lega, La Puglia Domani e del consigliere Napoleone Cera ed i voti favorevoli della maggioranza.
Il testo approvato dall’Aula è frutto di emendamenti presentati dal governo regionale apportati al testo originariamente presentato dai consiglieri regionali del Gruppo di Azione, di cui è primo firmatario Fabiano Amati.
La legge disciplina incentivi ai comuni pugliesi per la costituzione di una società con la finalità di assicurare l’esercizio unitario ed efficiente delle funzioni comunali afferenti alla gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) nell’Ambito Territoriale Unico regionale, istituito con legge regionale n. 28 del 6 settembre 1999, ma anche con la finalità di creare le condizioni affinché l’Autorità Idrica Pugliese possa, nell’esercizio delle proprie competenze, individuare la modalità di affidamento del Servizio Idrico Integrato (SII) che riterrà più opportuna, tra quelle previste dalla legge.
Per le finalità prefisse, i comuni pugliesi possono costituire, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, una società per azioni, denominata Società Veicolo, a totale partecipazione pubblica e a controllo analogo congiunto di tutti i comuni ricadenti nel territorio regionale, da esercitare indipendentemente dalla partecipazione al capitale sociale. Questo, in attuazione della disciplina statale di “Riordino dei Servizi Pubblici Locali di rilevanza economica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201, e della disciplina statale del Servizio Idrico Integrato di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152.
Per il capitale sociale la Regione metterà a disposizione l’importo massimo di 400 mila euro, da dividere tra tutti i comuni in base alla consistenza delle infrastrutture destinate alla gestione del servizio idrico integrato, come riportata nell’allegato, all’esito dell’adesione di ciascun comune alla società. Il capitale sociale dovrà essere interamente pubblico, pertanto non è ammessa la partecipazione di privati al capitale sociale della Società, ed è incedibile.
Il capitale sociale potrà essere aumentato o diminuito, con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria della Società Veicolo, alle condizioni e nei termini stabiliti, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia.
La Regione metterà a disposizione della Società Veicolo un contributo straordinario di 300 mila euro per lo svolgimento delle attività di competenza, al fine di assicurare un adeguato livello di funzionalità della Società, così promuovendo la tutela dei beni del patrimonio idrico comunale attraverso modalità organizzative sovracomunali.
È prevista la costituzione del Comitato di Coordinamento e Controllo. Tutti i comuni pugliesi, anche non aderenti, sono titolari dei poteri di indirizzo, coordinamento, controllo e supervisione sugli obiettivi strategici e sulle decisioni più significative della Società Veicolo e li esercitano congiuntamente. Nel caso in cui alla data del 30 giugno 2025 non tutti i comuni pugliesi abbiano aderito alla Società Veicolo, i previsti poteri saranno esercitati tramite il Comitato di Coordinamento e Controllo.
Il Comitato è costituito sulla base di un atto di Convenzione (ai sensi dell’articolo 30, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), ai fini dell’esercizio congiunto delle funzioni del controllo analogo.
A tale scopo il sindaco del comune sottoscrittore con maggior numero di abitanti convoca i sindaci dei comuni sottoscrittori e invita i sindaci degli altri comuni ricadenti nel territorio regionale, anche non partecipanti al capitale della Società. Ogni comune invitato potrà aderire alla convenzione anche in un momento successivo.
Il Comitato può richiedere agli organi della Società ogni chiarimento e approfondimento sulle attività svolte dalla Società ed esercita le funzioni di indirizzo e controllo di tipo preventivo, concomitante e successivo sulla Società Veicolo e in particolare sulle seguenti decisioni: nomina e revoca dell’Amministratore unico/presidente e del direttore generale; approvazione e modifica dello Statuto, ovvero di ogni atto riservato ai soci; approvazione dell’atto di organizzazione della proposta di piano strategico e industriale e del bilancio; aumenti o riduzioni del capitale; decisioni significative inerenti alla partecipazione e al controllo da parte della Società Veicolo su Acquedotto Pugliese SpA.











