La Regione Puglia lancia, con la pubblicazione sul sul Bollettino Ufficiale, il nuovo Avviso NIDI, lo strumento che punta a combattere la disoccupazione creando occasioni per l’autoimpiego e la creazione di start up. A distanza di circa 18 mesi dalla prima pubblicazione dell’Avviso Pubblico, NIDI si conferma strumento apprezzato e molto utilizzato soprattutto dai nostri giovani corregionali.
Il secondo avviso contiene, rispetto al suo predecessore, alcune importanti novità, vediamole nel dettaglio.
Nuove attività ammissibili ad agevolazioni. Sarà possibile presentare istanza di accesso alle agevolazioni anche per attività d’impresa di e-commerce (che non potranno però svolgere altra attività di commercio tradizionale al dettaglio o all’ingrosso), traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere. Ampliata anche la possibilità di continuità con imprese già esistenti. Al passaggio generazionale, già previsto, si aggiunge il rilevamento di imprese in crisi da parte dei dipendenti.
Nuovo incentivo. Un contributo che si raddoppia includendo nuove voci di spesa in coerenza con la nuova possibilità di finanziare attività di e-commerce: innalzamento ad € 10.000,00 del contributo a fondo perduto sulle spese di gestione. Nuove voci inserite nelle spese di gestione, come canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing; registrazione di domini Internet; servizi di posizionamento sui motori di ricerca; acquisto di spazi per campagne di Web Marketing.
Più trasparenza nella fase di valutazione delle istanze di accesso alle agevolazioni: Esplicitazione dei criteri che definiscono, con maggiore chiarezza, alcune voci di spesa o interi progetti ritenuti non ammissibili quali: progetti di impresa che prevedano servizi automatizzati o per i quali sia marginale l’apporto lavorativo dei soggetti svantaggiati; spese per acquisto di beni localizzati al di fuori della sede operativa dell’impresa o presso terzi come distributori automatici, apparecchiature concesse in uso a clienti, cartelloni pubblicitari o apparecchiature pubblicitarie elettroniche anche se posizionati su mezzi mobili; investimenti relativi alla parte dell’abitazione da adibire a domicilio del soggetto proponente per le attività di bed & breakfast.
Semplificazione amministrativa grazie all’introduzione di elementi procedurali espressi dal territorio al fine di ridurre, da un lato, gli oneri a carico delle imprese beneficiarie, e, dall’altro, di velocizzare le attività di verifica che deve condurre Puglia Sviluppo. Possibilità di presentare la richiesta di terza erogazione entro 2 mesi dalla seconda erogazione aumentando così la tempistica a disposizione delle imprese.











