Prosegue il tour dei protagonisti della commedia “Un Mondo A Parte”. Oggi, sabato 6 aprile, è la volta del The Space Cinema di Casamassima dove approdano Antonio Albanese e Virginia Raffaele.
Il noto attore lombardo e la brillante imitatrice romana, accompagnati dal regista Riccardo Milani, saluteranno il pubblico in sala prima della proiezione della pellicola. Dunque, appuntamento imperdibile, alle ore 18:45, nel multisala del comune barese con gli interpreti del film in distribuzione dal 28 marzo.
Per incontrare i volti della comicità italiana occorre acquistare una poltrona in sala: i posti sono disponibili sul sito ufficiale di The Space, sull’App ufficiale o direttamente al botteghino.
“Un Mondo A Parte”: la trama del film
In “Un Mondo A Parte” il maestro Michele, interpretato da Albanese, dopo 40 anni di insegnamento nella giungla romana, sale in cattedra all’Istituto Cesidio Gentile, in Abruzzo: una scuola composta da un’unica pluriclasse, con bambini dai 7 ai 10 anni. Con l’appoggio della vicepreside Agnese, interpretata dalla Raffaele, e degli stessi alunni, supera la sua inadeguatezza metropolitana e diventa elemento integrante del nuovo sistema scolastico. Tutto sembra andare per il meglio, ma, alla notizia di iscrizioni insufficienti il complesso rischia la chiusura. Inizia così una corsa contro il tempo per evitare una fine quasi certa.
Il film, già campione d’incassi nelle appena trascorse feste pasquali, racconta con ironia e fondata verità le tristi sorti di alcuni luoghi vittime dello spopolamento. «Ho maturato questo film in decenni passati nei piccoli centri montani d’Abruzzo, dopo aver visto queste comunità svuotarsi passando, e le loro scuole chiudere – racconta in un’intervista per Artribune il regista Milani -. Un giorno d’inverno di due anni fa, sono entrato in una scuola chiusa da tempo. Banchi accatastati, computer vecchi, un gelo che arrivava allo stomaco e, nella persona che mi aveva aperto la porta e guidava nel giro, la totale e serena rassegnazione a un destino inevitabile. È stato in quel momento che è cominciato ‘Un mondo a parte’, e in quella scuola abbandonata abbiamo girato tutto il film facendole, per un paio di mesi, riprendere vita.»



















