“Al di là della dichiarazione congiunta di Laforgia e Leccese, francamente imbarazzante per entrambi, l’unico dato di fatto incontrovertibile è questo: la sinistra va divisa alle elezioni comunali di Bari, spaccata in due candidature che certificano una frattura insanabile, mentre il centrodestra ha un candidato unico, espressione dell’intera coalizione e di un partito, la Lega, che ha dimostrato di saper governare anche i territori, non solo al Nord, quando è stata chiamata a farlo”.
Questo è il commento di Davide Bellomo, componente della Commissione Giustizia e parlamentare pugliese della Lega.
“Questa è la verità, senza dimenticare poi le ulteriori visioni contrastanti che esistono nell’area di sinistra, a partire da quelle riaccese anche in questi ultimi giorni con i Cinque Stelle, per il governo della città. Per non dire degli scandali e degli arresti, con uno dei due candidati che ha denunciato l’inquinamento del voto che avrebbe caratterizzato le stesse primarie, annunciate e presto annullate”.
“La trazione leghista, affidata all’intraprendenza e alla visione proiettata verso il futuro del consigliere Fabio Romito, rappresenta dunque un elemento di positività per una città devastata da decenni di malgoverno dell’accoppiata Emiliano-Decaro. Siamo certi che gli elettori baresi non perderanno questa occasione storica per mandare a casa questi signori una volta e per tutte. Riflettendo su quale modello amministrativo abbiano in mente per sé e per le generazioni che verranno”.
E sulle intenzioni del centrodestra: “noi vogliamo fare di Bari finalmente una città che cresce e si sviluppa in modo equilibrato, garantendo sicurezza, efficienza e qualità della vita. Il voto per Fabio Romito rappresenta la vera alternativa per una gestione trasparente, efficiente e innovativa. Anche attraverso quel progetto di autonomia differenziata, spesso oggetto di critiche non fondate, che mira a rafforzare la capacità dei territori di gestire direttamente e con maggiore efficacia le proprie risorse. Un principio che la Lega ha sempre ritenuto fondamentale per il rilancio del Sud e di tutte le aree del nostro Paese”.











