Domenica 11 Ottobre 2015 è una giornata importante per la nuova fase del Segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, infatti inaugura la prima della Scuola di Formazione Politica 2015-2016 con sede a Roma, per i militanti di Noi con Salvini. Presto seguirà anche il battesimo a Milano.
Però il banco più importante è sicuramente nella Capitale. Se la riuscita, fosse più scontata in Lombardia, qui il Carroccio si sta giocando credibilità, espansione territoriale, feedback dell’elettorato e dei quadri dirigenti chiamati a formarsi per fare da cellule esperte sul territorio.
La bellissima Sala Congressi di Palazzo Rospigliosi (alle spalle del Quirinale) ha tenuto al caldo gli “alunni” che hanno accolto con enorme fervore l’arrivo di Salvini, per tagliare il nastro di questa iniziativa.
L’ideologo della flat tax nonché responsabile economico di NCS, Armando Siri, è anche a capo della formazione. In un florilegio di ospiti ed interviste importanti, si è partiti per questa kermesse con la nascita della Democrazia e l’avvento dello Stato Moderno. Seguiranno altre lezioni full immersion (6 in tutto) in cui si toccherà l’Unione Europea, gli enti locali, sistemi elettorali, economia, fisco, lavoro, comunicazione esterna per il rapporto coi media e la stampa.
Lo stesso Paolo Mieli, che non nutre certo simpatie salviniane, ha dovuto ammettere che: “Dopo la Prima Repubblica con il PCI, la seconda è passata inosservata. Soltanto voi oggi state facendo un tentativo di tenere traccia del vostro operato. Con voi torna la scuola politica.”
Ed infatti, abbastanza unicum oggi, l’intenzione è alta e nobile. In testa al Segretario v’è l’ambizione di arrivare alle prossime politiche con una squadra di persone, militanti, dirigenti, esperti, pronta e capace a portare avanti il suo programma di Governo.
Oltre al sopracitato presidente di RCS Libri Mieli, altri ospiti d’eccezione alla prima sono stati Oscar Giannino, Bruno Vespa, Gian Marco Centinaio. Affiancati da docenze di primo piano tra avvocati, giuristi e professori.
Se la Padania della prima ora Bossiana s’accontentava di bere l’acqua dal Po, quella di oggi vuole scoprirne il contenuto. I sondaggi hanno dato ragione sino ad ora alla Lega. Con una crescita del 500%, si è passati dal 3% al 15%, facendo l’impossibile. Un lavoro di recupero straordinario. Adesso però questa pare essenza l’utenza massima di riferimento. Quindi bisogna riuscire a strutturare lo sfondamento totale dei cosiddetti moderati italiani.
E’ nata l’anti Leopolda?












Comments are closed.