Il mondo del cinema piange la scomparsa di Donald Sutherland, attore canadese di fama internazionale, scomparso ieri a Miami all’età di 88 anni dopo una lunga malattia.
Sutherland, nato a Saint John nel 1935, ha avuto una carriera lunghissima e prolifica, iniziata negli anni ’60 e costellata di successi. Ha recitato in oltre 150 film, lavorando con alcuni dei più grandi registi della storia del cinema, da Federico Fellini a Bernardo Bertolucci, da Clint Eastwood a John Landis.
Era un attore immensamente versatile, capace di interpretare con maestria ruoli di ogni genere: dal Capitano Benjamin Falco nel film antimilitarista M*A*S*H di Robert Altman al Mister X nel cult di Oliver Stone JFK – Un caso ancora aperto, dal Presidente Snow nella saga di Hunger Games al piromane Ronald Bartel di Fuoco Assassino.
Sutherland non era solo un grande interprete, ma anche un uomo di profonda cultura e impegno sociale. Attivista per i diritti umani e per l’ambiente, ha sempre usato la sua voce per difendere le cause in cui credeva.
Nel 2017 ha ricevuto l’Oscar alla carriera, un premio ampiamente meritato per il suo contributo immenso al cinema, era un attore capace di incarnare il bene e il male con la stessa intensità, regalando al pubblico interpretazioni sempre estremamente intense e credibili.
Oltre al talento e alla dedizione, Donald Sutherland possedeva un’umanità rara e una gentilezza che lo rendevano una persona speciale, amata da colleghi, amici e ammiratori, per questo la sua scomparsa è una perdita dolorosa e lascia un vuoto incolmabile in tutti noi e nel mondo del cinema, ma il suo ricordo continuerà a vivere attraverso i suoi film, le sue parole e i suoi insegnamenti.
Addio, Donald. Il cinema non sarà mai più lo stesso senza di te. Grazie per tutto quello che ci hai donato.
Tra i suoi film più celebri ricordiamo:
- Quella sporca dozzina (1967)
- Il giorno della locusta (1975)
- Novecento (1976)
- Il Casanova di Federico Fellini (1976)
- Animal House (1978)
- Space Cowboys (2000)
- The Italian Job (2003)











