Il centrodestra strappa Lecce a Carlo Salvemini. Adriana Poli Bortone al fotofinish riesce a superare di circa 600 voti il candidato di centrosinistra e torna a vestire la fascia di sindaco del capoluogo salentino. Se al primo turno per un pugno di voti la candidata di centrodestra non è riuscita a strappare la maggioranza assoluta, fermandosi al 49,95%, nel ballottaggio pur con quasi 2300 voti in meno ed una forbice ancora più sottile la Poli Bortone ha avuto la meglio sul sindaco uscente.
“La città è un sentimento e io voglio dedicare questa vittoria a voi, a tutti voi che siete qui con me e che mi siete stati vicini in questa campagna elettorale. Ho sempre avvertito in questi mesi il vostro affetto, l’affetto della gente di Lecce. E ora vi voglio dire tutto ciò che sento nel mio cuore: voglio ringraziare i tanti giovani che ho avuto attorno a me che mi hanno dato carica ed energia per pensare insieme una città diversa”.
Queste le prime parole della neosindaca di lecce in Piazza Sant’Oronzo, con l’appuntamento a sabato prossimo per una festa con tutta la cittadinanza.
“Cosa farò domani? Comincerò – ha detto parlando ai giornalisti subito dopo l’ufficialità della sua vittoria – a mettere un po’ di fiori in città. E’ stato bello, stupendo, stare insieme ed avere la città così gioiosa intorno. Poi rivolta al suo avversario: Cosa dico a Salvemini? E che gli devo dire? Non dico assolutamente nulla, dispiace sempre per chi perde, ma tutte le competizioni sono così, c’è chi vince e c’è chi perde: questa volta ha perso lui”.











