Tutti, almeno una volta, abbiamo preso parte a un evento istituzionale ufficiale. Basti pensare al 25 aprile o alla Festa della Repubblica il 2 giugno. Queste occasioni, oltre ad essere di massima importanza per la coesione comunitaria, devono rispondere a regole ben precise relative al cerimoniale.
Alcune delle più importanti riguardano le bandiere, oggetti che vediamo ogni giorno passando davanti ai palazzi istituzionali ma sui quali si sa ben poco se non si lavora in determinati ambiti.
Non tutti sanno che, per esempio, esistono e-commerce specializzati in maniera verticale nella produzione e nella commercializzazione dei pennoni bandiere e nelle altre parti del vessillo, come ad esempio IdeaBandiere, il portale più famoso in Italia.
Le regole in merito ai cerimoniali sono state definite ufficialmente solo in anni recenti, con il D.P.R. 121 del 7 aprile 2000. Cosa prevede? Che la bandiera nazionale e quella dell’Unione Europea non debbano presentare differenze sia dal punto di vista delle dimensioni, sia per quel che concerne il materiale. Durante gli eventi ufficiali, è importante fare attenzione alla loro esposizione sugli edifici pubblici e avere cura di rispettare due criteri: è necessario che siano affiancate e che i pennoni vengano posizionati alla stessa altezza.
Il cerimoniale delle bandiere durante gli eventi ufficiali è un equilibrio speciale di tempi e precisione. Obbligatorio, per esempio, è alzare per primo e ammainare per ultimo il tricolore.
La sua posizione, nei frangenti in cui l’evento richiede l’esposizione di un numero di bandiere dispari, è centrale, eccezion fatta per i casi in cui l’evento istituzionale riguarda l’accoglienza di un ospite che rappresenta un Paese UE. In tali circostanze, la posizione centrale spetta alla bandiera UE con fondo blu le stelle.
Il cerimoniale delle bandiere nel corso degli eventi istituzionali è davvero un mondo di regole, simboli e rispetto di questi ultimi. Cruciale, infatti, è tenere in considerazione anche il decoro. La bandiera, sia essa italiana, europea o di un Paese straniero, deve essere conservata in stato ottimale. Non è consentita la presenza di scritte o disegni di qualsiasi tipo né sulla stoffa, né sul pennone.
Una curiosità interessante relativa al decoro? Le bandiere non possono toccare né suolo né acqua e, in caso di esposizione notturna, deve essere garantita un’illuminazione ottimale.













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