Per la Polis ci son volute quasi due ore e mezza di gioco per conquistare un risultato tanto atteso: la prima vittoria nel campionato regionale di pallavolo femminile 2015/2016. È arrivata al tie break sul campo di un Barletta mai domo che, dopo un primo e secondo set guadagnato a piene mani, si è dovuto arrendere dinanzi alla furia neroverde capace di ribaltare lo score di gara. Primi due punti per il Corato e una buona dose di adrenalina necessaria per affrontare il prossimo impegno stagionale contro l’Aquila Azzurra Trani.
Mister Addati si affida a Doronzo in regia, Roselli opposta, Salviola e De Palma (nella foto in una azione di attacco) laterali, Gabriele e Papagno centrali, Picaro libero. Mister Di Noia schiera Nemolato al palleggio, Barbaro opposta, Binetti e Loconte laterali, Ceci e Di Leo centrali, e due liberi, uno per la ricezione, Contento, e l’altro per la difesa, Curci.
La Polis non inizia nel migliore dei modi e fa subito fatica a ingranare la marcia giusta al cospetto di un Barletta che parte in quarta con Binetti e Loconte in prima linea: pochi scambi e Corato sotto di 5 punti (9-4) con Addati costretto al primo timeout di gara. Al rientro in campo le locali mantengono il vantaggio (17-6) su una Polis incapace di esprimersi né in attacco né in difesa tanto da lasciare la vittoria nelle mani delle barlettane (25-12).
Nel secondo set, dopo un sottile vantaggio neroverde per mano di De Palma (0-2), va in scena lo stesso film, con Corato in difficoltà nel contrastare le azioni di una incisiva Binetti; l’ace di Loconte porta la squadra di casa sul 12-7 prima che Gabriele alzi la barricata sulla collega Ceci (12-8). La Polis riduce la distanza dall’avversaria con l’ace di Papagno (18-16) ma ciò non basta per pareggiare i conti e chiudere a proprio favore (25-17).
È il Barletta a cominciare nuovamente in vantaggio (3-0) prima che De Palma interrompa il break con un pallonetto al centro del campo avversario (3-1); Salviola colpisce la diagonale (3-2) e Gabriele firma a muro il +1 (5-6). È lei a chiudere un’azione lunga (5-7) che conferma la ritrovata cattiveria agonistica della Polis. L’ace di Salviola (6-9) costringe Di Noia al timeout; adesso è Barletta a faticare contro Corato che guadagna il massimo vantaggio (10-14) prima che torni l’equilibrio in campo (22-22). Dopo un botta e risposta al cardiopalma la Polis riesce in quella che sembrava un’impresa: Doronzo chiude il set di prima intenzione (25-27).
Con il terzo parziale in tasca Corato guadagna la possibilità di riaprire i giochi a proprio favore e non perde tempo a farlo: in pochi scambi fa sua la quarta frazione di gioco grazie a una prestazione corale che manda in tilt Barletta (4-10, 8-16) ora arretrata in difesa; decisivi i mani e fuori di Salviola e De Palma che chiudono il set 20-25.
Nel quinto set le squadre si rincorrono sin dalle prime battute fino a che Roselli non rompe l’equilibrio e sigla il primo pareggio (5-5); faranno lo stesso Salviola e De Palma più avanti, dopo il fugace sorpasso del Barletta (9-8, 10-8). Papagno piazza poi il 12-14 dalla linea dei 9 metri e il set avanza inesorabile sino al 20-22 dopo una serie di scambi che sembrano infiniti ma che alla fine consegnano nelle mani delle neroverdi l’agognata vittoria.
Grande prova di carattere per la Polis in un match che si è rivelato a due facce: quando la situazione sembrava ormai sfuggita di mano le coratine hanno saputo tirar fuori tutta la loro determinazione per ribaltare un risultato che è valso due punti preziosi ai fini della classifica. Ora prossimo impegno al Palalosito, dove ospiteranno l’Aquila Azzurra Trani, sabato 7 novembre alle 18.30.
TABELLINI
A.S.D. Volley Barletta – Polis Corato: 2-3 (25-12, 25-17, 25-27, 20-25, 20-22)
A.S.D. Volley Barletta: Nemolato 2, Barbaro 5, Binetti 22, Loconte 14, Ceci 17, Di Leo 2, Contento (L), Curci (L), Valente 2, Serino 5, Massaro 0, Distaso ne, Deastis ne. Allenatore: G. Di Noia.
Polis Corato: Doronzo 5, Roselli 6, Salviola 13, De Palma 17, Gabriele 10, Papagno 7, Picaro (L), Piarulli 0, Martino ne, Fumarola ne. Allenatore: F. Addati.
Arbitri: Ferrara, Francia.











