Sono in corso le gare della giornata due alle Paralimpiadi di Parigi 2024. L’esordio degli atleti italiani è stato solennizzato dalla visita nel villaggio paralimpico del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Esaurita l’euforia per la cerimonia di apertura con l’inaugurazione della XVII edizione dei Giochi estivi, il Capo dello Stato ha voluto salutare e sostenere personalmente nella mattinata di ieri tutti gli azzurri impegnati nelle competizioni in Francia.
Invero, alcuni erano già alle prese con i rispettivi colleghi, occupati per strappare un pass per le prime finali della sera, gare valide per una medaglia che per molti si sono concretizzate in un successo. Difatti, nel giorno d’avvio il fortino italiano quota nove titoli che segna il Belpaese come il più vittorioso, sulla quantità, e alla terza piazza nella classifica del medagliere assoluto, nel colore del metallo.
Apre il paraciclismo, segue pioggia di medaglia nel nuoto
Altissimo clima agonistico, da subito. E l’Italia non rimanda l’appuntamento con il podio e le medaglie. È Lorenzo Bernard con pilota Davide Plebani ad inaugurare il medagliere azzurro. Nella prima giornata di gare la coppia italiana, sportivamente giovanissima, conquista il bronzo nell’inseguimento individuale per tandem di ciclismo su pista. Al velodromo di Parigi il duo Bernard-Plebani, all’esordio paralimpico, ha battuto gli olandesi Schure-Fransen nella finale per il terzo posto e regalato il titolo numero seicento alla storia italiana delle paralimpiadi.
La bell’Italia para sportiva proseguita nelle vasche de La Défense Arena, difronte un pubblico numeroso e, tra i più, uno spettatore speciale, il Presidente Mattarella, primo ad assistere ad una Paralimpiade.
Ad aprire la magica serie azzurra è stato Simone Barlaam, che ha conquistato la prima medaglia del nuoto nei 400 stile libero S9, sfiorando l’oro, andato al francese Ugo Didier. È stata poi la volta di Vittoria Bianco, che ha vinto il bronzo nei 400 stile libero S9. Dopo di lei, bronzo anche per Francesco Bettella nei 100 dorso S1, ancora sul podio dopo i capitoli di Tokyo e Rio, e per Angela Procida nei 100 dorso S1.
Ha fatto seguito il secondo argento di Efrem Morelli nei 50 rana SB3 e la straordinaria vittoria di Carlotta Gilli nei 100 farfalla S13, primo oro italiano ai Giochi Paralimpici. La già campionessa di Tokyo ha confermato il titolo paralimpico battendo la statunitense Grave Nuhfer e la uzbeka Muslima Odilova. Emozioni che hanno trovato ulteriore voce con il bis di Francesco Bocciardo, che ha vinto l’oro nei 200 stile libero S5. Il campione in carica ha superato se stesso firmando altresì il nuovo record paralimpico con il tempo di 2’25”99.
A chiudere la prima giornata dalle acque dell’Arena La Défense, il bronzo di Monica Boggioni nei 200 stile libero S5.
Da Putignano a Parigi: bronzo Vittoria Bianco
Vittoria Bianco, 28 anni di Putignano, vince un emozionante quanto inatteso bronzo nei 400 stile libero S9. La nuotatrice pugliese, alla seconda esperienza paralimpica, arriva in terra francese per l’evento a cinque cerchi non in grandissima forma fisica ma con la sana voglia di combattere nonostante tutto. La batteria preliminare, al mattino, sottolinea lo stato non ottimale. Tuttavia, raccoglie il terzo tempo utile per la finale (4’52”26).
Altra storia alla sera. Una gara dosata, intelligente, con un avvio in gestione e il rush finale in progressione. Una performance senza strafare nei primi duecento, accelerazione letale nei secondi: è in questa seconda parte di gara che recupera ben due posizione e chiude in terza piazza con il crono che si ferma sul tempo di 4’47”55.
«Sono partita non avendo aspettative, senza un obiettivo – dichiara Bianco ai microfoni RAI -. Ho detto: “La vivo come mi viene. Ed è stato esattamente così”. Non me l’aspettavo proprio perché sapevo di avere delle colleghe molto forti. È andata bene.»
Alla Défense Arena di Parigi, l’atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa sale sul terzo gradino del podio, alle spalle dell’australiana Lakeisha Petterson e dell’ungherese Sofia Konkony. È per Vittoria Bianco la prima medaglia individuale, dopo l’oro nella 4×100 di Tokyo. La stileliberista putignanese torna in vasca mercoledì 4 settembre alla caccia del bis paralimpico nella staffetta.











