“Quella della ripartenza dell’altoforno 1, prevista per il prossimo 15 ottobre, non è una notizia da festeggiare”. Questo il commento di Domenico De Santis, segretario regionale del Partito Democratico, che commenta la notizia della cerimonia di riavvio dell’altoforno del siderurgico di Taranto, prevista per martedì prossimo.
“Non si può restare sordi di fronte ai preoccupanti report di Ispra e Arpa che continuano a rappresentare forti segnali di allerta per le emissioni pericolose dell’Ilva. Riteniamo che la comunità tarantina meriti che si dia seguito alle promesse: l’azienda deve essere riconvertita, sfruttando le più moderne tecnologie, perché la decarbonizzazione è l’unica strada possibile per garantire il mantenimento dei livelli produttivi, di quelli occupazionali e il diritto alla salute che i cittadini giustamente reclamano da tempo”.
“La direzione che si sta perseguendo – sottolinea De Santis – è invece contraria alle promesse fatte, all’accordo di programma sottoscritto e a quanto auspicato dai tarantini, che non meritano di vedere ancora inascoltate le proprie richieste”.











