HomeEconomia & SviluppoAppalto multiservizio a Taranto. Ugl: "Stato di agitazione e sit-in di protesta"

Appalto multiservizio a Taranto. Ugl: “Stato di agitazione e sit-in di protesta”

A Taranto è in scadenza l’appalto dei servizi generali, con 140 famiglie che in questi giorni stanno ricevendo le lettere di licenziamento.

Le segreterie provinciali per Taranto di UGL Igiene Ambientale e UGL Terziario, rappresentate rispettivamente da Cira Basile e Giuseppe Scarciglia, dichiarano ufficialmente lo stato di agitazione per tutti i lavoratori coinvolti nell’appalto riguardante i servizi generali per le strutture pubbliche comunali multiservizi.

“Non avendo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale – sottolineano i due sindacalisti – in merito alla nostra richiesta di incontro e senza alcuna informazione riguardante l’esito della gara d’appalto o una eventuale proroga per il suddetto servizio, siamo costretti a lanciare un grido d’allarme per la grave incertezza che colpisce circa 140 famiglie, il cui futuro lavorativo è seriamente a rischio“.

A partire dal 1° novembre 2024, queste famiglie saranno senza lavoro, ed è inconcepibile che l’amministrazione comunale non sia in grado di affrontare un problema sociale di tale portata. Nonostante i ripetuti solleciti inviati dalla UGL, già a partire da giugno 2023, “ci troviamo a pochi giorni dalla scadenza dell’appalto – ricordano – senza alcuna soluzione all’orizzonte. Questa inattività rappresenta una grave sconfitta per l’amministrazione e pone i lavoratori in una situazione di disperazione, e la fiducia riposta nei rappresentanti politici si è purtroppo trasformata in delusione e rammarico”.

“Pertanto, comunichiamo che, a partire dal 15 ottobre 2024, in concomitanza con l’invio dei preavvisi di licenziamento da parte delle aziende (di cui siamo venuti a conoscenza informalmente), avviamo lo stato di agitazione per entrambi i Lotti che è possibile possa causare l’interruzione dei servizi. Da venerdì 18 ottobre 2024 inizia il Sit-In presso Palazzo di città, con un’assemblea retribuita per tutti i lavoratori, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, continueremo quindi col Sitin fino alle ore 16:30″.

“Non escludiamo la possibilità di proseguire H24 senza interruzioni, in base agli eventi. Concludono i segretari Basile e Scarciglia – Chiediamo che le aziende sospendano immediatamente l’invio delle lettere di licenziamento, per garantire la continuità lavorativa oltre il 30 ottobre 2024. Non accetteremo ulteriori interlocutori che si limitino a frasi di circostanza come “stiamo risolvendo”, una storia già vissuta che non abbiamo intenzione di ripetere. Richiediamo un incontro esclusivamente al Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, affinché si possa evitare una catastrofe sociale già annunciata. Un solo posto di lavoro perso è una sconfitta per tutti. La UGL continuerà a lottare fino alla risoluzione del problema e sarà cura della stessa, comunicare ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori coinvolti”.

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Redazione
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