Torna per il secondo anno consecutivo tra le mura del castello normanno-svevo di Sannicandro di Bari la fiera dedicata al vino naturale. Dal 9 all’11 novembre saranno tre giorni di degustazioni, incontri, musica e conferenze dedicate al vino: appuntamento imperdibile per gli operatori del settore, ma aperto a tutti gli appassionati che desiderino approfondire le loro conoscenze sul vino artigianale.
Sovra Naturale è un’esperienza autentica nella quale i partecipanti possono degustare vini che riflettono il vero carattere del territorio e l’abilità dei produttori – dice Rossana Ferrante, organizzatrice della fiera con Antonio Di Tommaso e Vitandrea Baccellieri dell’associazione Brevi Manu – Saranno presenti 500 etichette da tutta Europa, dalla Francia alla Slovenia, passando per Germania e Austria e ovviamente per l’Italia intera.”
Tanti gli ospiti attesi: Marcel De Cocq, critico enologico sloveno, Giancarlo Moschetti, docente dell’Università di Palermo; inoltre Valter Kramer, Lorenzo Macinanti e Andrea Zigrossi saranno impegnati in un panel sull’enoturismo.
Entrando nel dettaglio il viaggio sensoriale di “Sovra Naturale” prenderà il via sabato 9 alle 17 con un’apertura ricca di degustazioni di vini e prodotti gastronomici pugliesi, mercatini artigianali, talk e momenti musicali. La fiera, unica nel suo genere, include anche una mostra fotografica. Tra le attività più attese ecco una masterclass di Francesco Urbano, noto cioccolatiere e, a seguire, uno show-cooking curato da Antonio Bufi e Lucia Della Guardia, i quali esploreranno i mondo dei funghi. Non mancheranno gli approfondimenti culturali: saranno presenti Giovanni Albore, responsabile della scuola Spazio Tempo, Mauro Nisio, professore di chimica degli alimenti presso il nostro Ateneo, Andrea Zigrossi, noto trotter wine, in dialogo con Mayra Pietrocola, conduttrice di ‘Mattino Norba’.
Il programma prevede anche una serie di workshop pensati per offrire un’esperienza immersiva e creativa: un ‘candel lab’, laboratorio dedicato alla decorazione di candele artigianali, e un workshop sul mondo dei tatuaggi. Si andrà avanti fino alla mezzanotte con tanta musica, dalla live band ‘Camera con vista’ ad artisti locali e al deejay set di Tommiboy.
Domenica il castello abbasserà il ponte levatoio alle 11: gli spazi storici ospiteranno oltre 50 banchi di degustazione, con particolare attenzione all’agricoltura sostenibile. Non solo vini ma anche olio evo, salumi e prodotti caseari locali. Ci saranno interessanti talk sull’enoturismo, mentre alle 17 è attesa la masterclass “I Feel Slovenia” di Marcel De Cocq, che condurrà i partecipanti in un viaggio attraverso le terre vitivinicole della Slovenia. La giornata si concluderà con una cena conviviale a cura del ristorante ‘Milo cucina con brace’.
La fiera chiuderà i battenti lunedì con un focus scientifico e storico sul vino, diretto dal prof. Moschetti, che condurrà un talk sui lieviti e la loro influenza nella storia del vino italiano. Si porrà particolare accento alle pratiche agricole e biodinamiche.
Un imperdibile percorso che celebra il vino naturale e il profondo rispetto per la terra.











