Il presidente del Football club Santeramo, Raffaele Lovecchio, ha analizzato il momento delicato della squadra dopo la pesante sconfitta contro la capolista Barletta di domenica scorsa per 6-1. La vittoria in casa Santeramo manca da sei giornate.
“Come inizio campionato siamo in linea con gli obbiettivi predisposti all’inizio dello stesso. Purtroppo la vittoria manca ormai da cinque giornate, e questo per una squadra giovane e con obbiettivo di una salvezza tranquilla era prevedibile che ci sarebbero stati dei periodi difficili. Gli infortuni e gli arbitraggi a sfavore però non devono essere un alibi a delle prestazioni come quella contro la capolista che ci può stare visto che stiamo parlando di una rosa che può tranquillamente fare un eccellenza da alta classifica. Però con tutta sincerità devo dire che l’atteggiamento non mi è piaciuto. Stiamo valutando le condizioni fisiche di alcuni calciatori; se i tempi recupero saranno lunghi, interverremo nel mercato che si aprirà i primi di dicembre. Fino a dall’ora dobbiamo stringere i denti cercando di portare più punti possibili per raggiungere l’obiettivo”.
Il presidente del Santeramo valuta decisioni drastiche già dai prossimi giorni.
“A Santeramo è molto difficile fare calcio a certi livelli per varie problematiche: poche ore a disposizione per allenarsi. Siamo quindi siamo costretti ad integrare gli allenamenti nelle strutture private che comunque comportano un importante sforzo economico e con ciò viene sottratto dal budget limitato per portare qualche pedina di livello nella rosa stessa. Per non parlare delle condizioni pietose del manto erboso del campo Casone che secondo più di un addetto ai lavori è il principale responsabile dei molti infortuni. Con il resto della società si sta valutando anche la possibilità di giocare fuori paese le gare interne. E questo non può che penalizzare un’intera città”.




















