Dopo una lunga indagine ed alcuni processi penali che hanno già sancito alcune condanne per mandanti ed esecutori si aprono questa mattina le porte del carcere per due dei presunti responsabili dell’omicidio volontario di Domenico Martinucci, il giovane che ha perso la vita ad Altamura nella notte del 5 marzo del 2015 nell’esplosione di un potente ordigno in una sala giochi della città murgiana.
Il giovane, calciatore professionista (militava nel Castellaneta) morì il 1 agosto dello stesso anno in seguito alle gravissime ferite riportate nell’esplosione.
I due arrestati devono rispondere, oltre che di omicidio volontario, anche di tentato omicidio plurimo e detenzione e porto di materiale esplodente. Tutti reati con l’aggravante del metodo mafioso.











