Ci sono malattie, purtroppo sempre più diffuse, che provocano dolori indicibili e che solo farmaci a base di cannabis potrebbero alleviare, ma che in Puglia non sono garantiti dal Servizio Sanitario. Eppure la Regione Puglia sono due anni che si è dotata di una legge (L.R. 2/2014) ma manca il Regolamento che la renda operativa e che può permettere l’applicazione efficace della normativa. Ma la Giunta presieduta da Michele Emiliano, a cui è demandato questo compito dalla stessa legge regionale, ancora non emana il regolamento.
Per questo motivo tanti pugliesi, nonostante ne abbiano diritto, non riescono a procurarsi i medicinali e preparati galenici magistrali a base dei principi attivi cannabinoidi con onere di spesa a carico del Servizio Sanitario Regionale, come pure sarebbe loro diritto.
Sul tema è intervenuto, con una nota, Ignazio Zullo, presidente del gruppo di Conservatori e Riformisti alla Regione Puglia.
“Ricordo che il Presidente Emiliano, il 9 novembre scorso, in Consiglio ed in risposta a mia interrogazione, aveva garantito che avrebbe approvato il Regolamento in 15 giorni, evidentemente se ne sarà dimenticato, troppo intento a pensare a come occupare le poltrone del potere gestionale che ad affrontare il dolore dei malati. E mentre si perde tra i vari roboanti annunci sui diversi problemi della Puglia senza tracciare una pur minima risoluzione per alcuno di essi, altre Regioni come Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Liguria, Sicilia. Veneto e da ultimo la Lombardia mostrano maggiore sensibilità disciplinando l’accesso alla cura, Emiliano non solo viene meno ad un impegno dichiarato in Consiglio ma pensa più al potere che al dolore”.
“Spero solo – conclude Zullo – che con questa mia denuncia pubblica e forte possa risvegliare la sensibilità del Presidente Emiliano e portarlo a comprendere che il dolore di un malato richiede attenzione, rispetto, priorità di risposta”.











