Nel corso di un’affollata conferenza stampa è stata presentata nella Sala Giunta del Comune di Bari, la stagione teatrale 2025/2026 del Palatour di Bitritto. Il Palatour, dopo un lungo periodo di chiusura, riapre i battenti in una nuova veste moderna e riqualificata integralmente, candidandosi a diventare un punto di riferimento per la scena culturale sia in ambito pugliese che nazionale.
Non dimentichiamo che in passato ha ospitato artisti del calibro di Patty Smith, Lou Reed, David Byrne, grazie alle manifestazioni organizzate da “Time Zones”.
Durante l’incontro con la stampa sono stati illustrati i progetti di questo contenitore multidisciplinare, pensato per accogliere produzioni teatrali, musicali e artistiche di respiro nazionale e internazionale.
Il Palatour nasce come spazio aperto alla comunità con l’obiettivo di generare valore culturale e fungere da vera e propria fucina di esperienze e contaminazioni. Situato in un’area strategica e facilmente raggiungibile, il nuovo centro culturale è concepito come una vera e propria fucina di esperienze e contaminazioni. Il nuovo teatro è strutturato per ospitare pubblico sia a sedere (1525 posti) che in piedi (circa 2000 posti), secondo la tipologia degli spettacoli, e ha uno stage tecnologicamente avanzato ove è possibile realizzare carico e scarico delle attrezzature direttamente sul palco, facilitando il lavoro per le grandi orchestre
«Il Palatour non è solo un teatro: è un investimento in energia creativa, condivisione e partecipazione; – ha spiegato Francesco Susca, amministratore unico – è uno spazio pensato per accendere idee, dare voce ai talenti, creare connessioni tra artisti e pubblico, tra territorio e mondo. Il Palatour nasce per ospitare emozioni, visioni e storie, ma anche per costruire opportunità̀, aprirsi a tutte le fasce della comunità̀. Siamo felici di far partire questa avventura proprio dalla Città Metropolitana di Bari, dallo spazio storico di Bitritto. Il nostro obiettivo è di rendere questo teatro, fin da subito, uno spazio vivo, accessibile, pronto ad accogliere artisti, pubblico e idee avveniristiche, coinvolgendo le istituzioni».
«Per la Stagione inaugurale, ho voluto costruire un cartellone di alto profilo, in cui vengono evidenziate le caratteristiche e le specificità tecniche del nostro palcoscenico. – ha affermato Dario Maretti, direttore del Palatour – La programmazione spazia dalla comicità alla musica dal vivo, dalla prosa brillante ai classici del teatro, con artisti noti e amati dal pubblico. Si tratta di un mix equilibrato tra intrattenimento e qualità artistica, pensato per emozionare un pubblico ampio e trasversale. È stata l’occasione di portare spettacoli che, altrimenti, avrebbero fatto fatica ad andare in scena Puglia. Mi riferisco a musical come “Sapore di Mare”, “Il Piccolo Principe” e “Aggiungi un posto a tavola”, quest’ultimo nella nuova versione con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini.
La proposta artistica è dichiaratamente leggera e, in questo senso, anche per la prosa la scelta è ricaduta sulle commedie di Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Cesare Bocci ed Enzo Iacchetti, personaggi popolari e apprezzati. A completare la stagione l’one man show di Luca Ward, e uno spettacolo poetico tra racconti e canzoni con Enzo Gragnaniello e Marisa Laurito. Dulcis in fundo, è un vero orgoglio aver coinvolto un maestro come Sergio Rubini, che con grande sensibilità artistica, ha firmato una rassegna d’autore ispirata alla Settima Arte».
«Quando in passato mi è stato proposto di curare una rassegna per un teatro, o di fare da direttore artistico, – ha detto Rubini – ho sempre detto di no, pensando che ognuno debba fare il proprio lavoro: ma con i “ragazzi” del Palatour è andata diversamente. In realtà̀ sono tutti uomini fatti, con una grande esperienza alle spalle, ma il modo in cui affrontano le loro imprese è passionale, fresco, scattante. A spingermi ad accettare il loro invito, inoltre, è stata anche la scelta coraggiosa che hanno fatto investendo in un teatro, in un momento in cui tutti investono nella ristorazione. Questi imprenditori è come se accendessero una luce sul nostro futuro, credendo ancora che la cultura, gli spazi della socialità̀ e tutto ciò̀ che ci rende umani, possa e debba ancora vincere sull’imbarbarimento che negli ultimi tempi sta sopraffacendo le nostre vite».
Un plauso arriva anche dalla Regione attraverso e parole di Ado Patruno, Direttore Turismo ed Economia della Cultura, che esalta il coraggio imprenditoriale, lungimirante per la crescita e lo sviluppo del territorio.
La stagione teatrale sarà inaugurata il 20 dicembre con il musical “Sapore di mare” per proseguire il10 gennaio con Pupi Avati.
Gli abbonamenti hanno prezzi popolari e hanno due particolarità non sono nominativi e il loro pagamento può essere dilazionato.











