Investire in ricerca e innovazione in campo biomedicale e non solo. È questo l’obiettivo del convegno in programma a Bari il prossimo 3 febbraio dal titolo “Life Sciences e Sistema Paese.
Il nuovo circolo virtuoso tra capitali, imprenditoria e ricerca”, promosso da Principia Sgr, venture capital specializzato in investimenti in campo healthcare e biomedicale e Banca Apulia.
Ai lavori in programma al Salone degli Affreschi dell’Università di Bari a partire dalle ore 14,30 parteciperanno, oltre al Sindaco di Bari Antonio Decaro, il Rettore dell’Università di Bari, Antonio Felice Uricchio, il Rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio e i rappresentati delle Università di Foggia e del Salento, Mauro Romano e Giuseppe Maruccio.
Oltre al mondo accademico, interverranno anche Confindustria di Bari-BAT, Domenico De Bartolomeo, il Presidente della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti, l’Amministratore delegato di Wadi Ventures, Davide Ravà, oltre all’Amministratore Delegato di Comecer e quello di Farmalabor, Alessia Zanelli e Sergio Fontana. A moderare la giornata il giornalista Antonello Piroso.
La tappa di Bari segue gli appuntamenti, promossi da Principia Sgr, a Roma e Bergamo con l’obiettivo di sollecitare la ricerca universitaria e la promozione di investimenti in startup e pmi. Un tassello fondamentale per lo sviluppo del Paese, utile anche per competere sui mercati internazionali.
Soddisfatto per l’iniziativa Antonio Falcone, Amministratore Delegato di Principia Sgr: “Il dialogo con il mondo accademico, le università e i centri di ricerca è un tassello fondamentale della nostra strategia che punta ad investire in eccellenze e realtà ad alto potenziale. Finanziare attività di ricerca in campo biomedicale significa prima di tutto coltivare iniziative e progetti dal basso: per questo vogliamo dialogare con il territorio, la Confindustria e le Università italiane”.
Per Dario Accetta, Direttore Generale Banca Apulia “Se ripartono le sue intelligenze, concretamente supportate, riparte l’Italia. Banca Apulia, come primario operatore economico in Puglia e nel Sud Italia, ritiene doveroso essere protagonista di questo circolo virtuoso tra mondo finanziario, ricerca e imprenditoria. Si evolvono i comparti e gli strumenti dell’economia ma resta identica la nostra missione: essere di sostegno allo sviluppo dei territori.
“Con questa giornata di studi del 3 febbraio – che conterrà testimonianze di primo piano ed esempi di best practice – intendiamo ‘seminare’ cultura d’impresa innovativa, favorire il dialogo tra il mondo finanziario e le imprese impegnate nella ricerca scientifica e tecnologica legata alle scienze della vita. Obiettivo di Banca Apulia è lavorare al servizio del territorio affinché si creino investimenti e valore in termini di progresso e posti di lavoro. Senza dimenticare come proprio la nuova imprenditoria del Life Sciences costituisca un asset sul quale può fondarsi, in particolare, il rilancio del Meridione con benefici in termini occupazionali ed economici ma anche inerenti la qualità della vita dei cittadini”.











