Si è tenuta nella giornata di ieri in Regione Puglia, nella III Commissione Sanità l’audizione per avere aggiornamenti sullo scorporo dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari richiesta anche dal capogruppo del M5S Marco Galante.
L’articolo 6 della legge regionale 42/2024 sancisce la volontà del consiglio regionale di arrivare alla costituzione dell’ente autonomo Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII e per farlo stabilisce che con decorrenza dal 1°gennaio 2025 e nelle more della costituzione dell’ente autonomo ‘ è autorizzato il trasferimento in via transitoria delle unità operative riferite alle discipline ospedaliere del plesso pediatrico Giovanni XXIII all’azienda ospedaliera Policlinico di Bari all’azienda sanitaria locale di Bari’.
“Sono trascorsi 7 mesi dalla pubblicazione della legge – – dichiara Galante a margine dell’audizione – ed oggi scopriamo che nel corso dell’ultima riunione dello scorso aprile al ministero della Salute si è pensato di accorciare i tempi con una transizione diretta al nuovo ente autonomo, bypassando il ‘passaggio alla Asl’. Il dipartimento regionale Salute sta quindi lavorando su questo doppio binario e a breve il documento con la valutazione delle due ipotesi sarà trasmesso al presidente della Giunta che lo presenterà poi al ministero. La domanda che più volte ho posto oggi in commissione, a cui però non ho ricevuto alcuna risposta è se esista un verbale di questa riunione e chi abbia preso la decisione di tentare la strada dell’autonomia diretta, chiedendo agli uffici di lavorare anche su questa seconda via”.
Per Galante è chiaro che “emerge quindi una confusione, che ha ripercussioni anche sul personale di comparto e sulla dirigenza medica. Il Policlinico sta facendo il suo e ha offerto gli elementi per entrambe le opzioni. Sono state deliberate nuove unità operative dipartimentali, come ad esempio oculistica pediatrica e sono stati banditi concorsi per le figure apicali, per fornire al momento del passaggio massimo risultato ottenibile con la transizione. Qualsiasi percorso si deciderà di seguire, una cosa deve essere chiara: l’autonomia dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII deve diventare realtà e va fatta in tempi brevi, visto che se ne parla concretamente dal 2019. Ci è stato detto che la relazione degli uffici è pronta e sarà consegnata in pochi giorni. Monitoreremo che sia realmente così e che, indipendentemente dalla strada che si vorrà intraprendere, non ci dovranno essere scuse per giustificare ritardi e lungaggini, così da far passare altri anni. Serve un cronoprogramma dettagliato che tutti devono conoscere e di cui va garantito il rispetto. Sulla salute dei bambini e sulle sofferenze delle famiglie non ci possono essere giochi di potere. Non lo permetteremo”











