Andria è tra le città italiane più inquinate. A rivelarla una recentissima ricerca condotta da Ener2Crowd, piattaforma italiana di finanziamento collettivo, specializzata in progetti di sostenibilità ambientale ed energia pulita, la città si colloca al 15° posto nella graduatoria delle località più inquinate d’Italia.
Andria, dunque, va al fianco di città molto più grandi del calibro di Milano, Torino e Monza, seguite da Como, Padova, Alessandria, Cremona, Vicenza, Lodi, Modena e Andria.
“I dati dell’ultimo report quinquennale sulla qualità dell’aria certificano che abbiamo un problema serio e in questi anni non abbiamo fatto abbastanza. Come comunità abbiamo un dovere verso chi vive qui e verso i nostri figli, quello di consegnare una città più sana. Servirà l’impegno di tutti, ma chi ha ruoli istituzionali ha una responsabilità in più: indicare una direzione e assumere decisioni anche quando non sono popolari”.
Lo dichiara la consigliera del M5S Grazia Di Bari che annuncia di aver presentato una richiesta formale ad ASL BT , ad ARPA BAT e Comune di Andria per chiedere agli enti coinvolti di aggiornare e rendere pubblico il Profilo della Salute della città, con dati chiari e accessibili a tutti.
“Trasparenza e chiarezza – continua Di Bari – sono il primo passo per prendere le decisioni giuste. Chiedo anche che si dia seguito alla petizione sottoscritta da 100 medici, finora rimasta senza risposta, che chiede controlli seri e continui su aria, acqua e suolo. È una richiesta che viene da chi, ogni giorno, vede le conseguenze dell’inquinamento sulla salute delle persone. Pubblicare quei dati non è un favore alla politica: è un diritto dei cittadini. La politica passa, l’inquinamento resta”.











