Praticamente tutte le notti a Bari accadono episodi di violenza e risse tra gruppi di persone. Spesso epicentro degli scontri, il quartiere Umbertino, dove gruppi di extracomunitari bivaccano tutto il tempo e di fatto hanno creato una “zona franca” all’interno della città di Bari dove non è facile imbattersi in sporcizia, degrado e soprattutto si mette a rischio la propria stessa incolumità fisica.
L’ultimo episodio in pieno giorno ieri, quando una rissa a colpi di bastoni in piazza Cesare Battisti tra due gruppi di extracomunitari, egiziani e marocchini, è stata sedata dalle forze dell’ordine che hanno effettuato arresti e numerose perquisizioni. L’episodio è avvenuto intorno alle 16,30, quando decine di persone si sono scontrate violentemente davanti ai frequentatori della piazza.
Secondo le forze dell’ordine, intervenute per fortuna in poco tempo, si sarebbe trattata di una spedizione punitiva dopo la rissa avvenuta due notti fa, sempre in Piazza Cesare Battisti, che ha visto coinvolte 50 persone. Una rissa partita dal furto di un telefonino ma in realtà collegata allo scontro tra egiziani e marocchini per il controllo delle piazze di spaccio della droga tra l’Umbertino ed il Libertà.
Secondo il sindaco Vito Leccese la faccenda è chiara: “L’ennesimo episodio di violenza in piazza Cesare Battisti, a sole 24 ore dall’episodio di piazza Umberto, è la testimonianza di quello che diciamo da tempo: c’è una emergenza legata alla droga, che purtroppo crea tensione e violenza ai danni delle persone e rende le piazze insicure”.
Intanto nella giornata di ieri si è riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Provinciale proprio per fare il punto della situazione e la prima reazione è stata quella di disporre la presenza delle Forze dell’Ordine anche su turni serali e notturni nelle piazze dove maggiormente avvengono episodi di violenza e risse.
Intanto l’amministrazione comunale, per bocca del sindaco Leccese, ha promesso ulteriori interventi per la riqualificazione e la restituzione alla fruizione pubblica di spazi comuni, in particolare delle piazze maggiormente a rischio, anche al fine di renderli maggiormente
presidiabili e funzionali alla sicurezza urbana.
IL BILANCIO DEI CONTROLLI
Durante le attività di controllo in questi mesi estivi secondo i dati diffusi dal Comitato in Prefettura, sono stati effettuati 19 arresti in flagranza di reato a vario titolo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, furto e resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciati in stato di libertà 22 individui a vario titolo per reati relativi a detenzione illegale di armi, sostanze stupefacenti a fini di spaccio, rissa e lesioni personali, tentato furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Sono state elevante anche sanzioni di natura amministrativa: nello specifico, 12 sanzioni per illecita attività di parcheggiatore abusivo con contestuale ordine di allontanamento nella aree di Molo San Nicola, Corso Cavour, piazza Libertà, piazza Massari e Largo Cristoforo Colombo, 13 segnalazioni per uso personale di stupefacenti ed 8 contravvenzioni al codice della strada.
Nel complesso, sono state controllate più di 1.500 persone (di cui 300 circa cittadini stranieri) e più di 500 veicoli. I controlli hanno interessato anche gli esercizi commerciali.
Il vero problema è che non appena le Forze dell’Ordine si allontanano dai presidi torna tutto nelle mani delle bande di extracomunitari, in lotta tra loro per il controllo dello spaccio della droga nel centro barese. Il tutto con la benedizione, naturalmente, delle famiglie criminali cittadine che gestiscono la diffusione delle sostanze stupefacenti.











