Negli ultimi scampoli dell’estate con le piazze ancora animate da concerti all’aperto si comincia a parlare dei programmi del prossimo autunno, al chiuso dei teatri. Tra i primi a farlo è “Nel Gioco del Jazz”, l’associazione fondata da Donato Romito, ora sotto la direzione artistica di Pietro Laera. In una simpatica serata organizzata nella nuova sede dell’Associazione in via Sagarriga Visconti 83, sono stati illustrati ai soci e alla stampa i nuovi programmi. Ci sono importanti novità, non solo musicali, con interessanti aperture ad altre attività culturali della città.
Si comincia il 4 ottobre con la vocalist Cinzia Tedesco che propone le musiche di Verdi e Puccini in chiave jazz (operazione sempre ardita ma non priva di curiosità); sei giorni dopo torna a Bari il trombettista Fabrizio Bosso in trio per cimentarsi in un confronto con l’organo di Alberto Marsico; arriviamo a novembre con un omaggio a Burt Bacharach da parte di Badrya Razem, una delle voci più interessanti della scena musicale italiana; a dicembre Javier Girotto in quartetto prova a tracciare una relazione fra il tango e la musica della tradizione napoletana; chiuderà il 2025 un concerto\racconto con Ettore Bassi per ricordare in maniera originale il repertorio e la vita di Pino Daniele. Tutti gli spettacoli saranno al Teatro Forma.
Per il prossimo anno sono previsti altri nove concerti; per ora solo tre anticipazioni, mantenendo qualche segreto per non perdere l’effetto sorpresa: Joe Barbieri, Francesca Tandoi e Emma Smith. “Soundscapes” è il titolo dato alla rassegna e ci sembra quanto mai centrato. Nel corso della serata Francesco Schepisi al pianoforte elettrico ha accompagnato la voce di Samantha Spinazzola per mirati interventi musicali: “Amazing Grace”, “Tu si ‘na cosa grande”, “La donna è mobile” (Puccini), “What the World Needs Now” (Bacharach), “Sicily” (Pino Daniele\Chick Corea).
Ma “Nel Gioco del Jazz” ha deciso di allargare i propri orizzonti. Il 30 ottobre dà spazio al teatro con “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo e Franca Rame, una dedica alla memoria di Vittorio Cosentino, anima libera del teatro di strada barese. Inoltre, le porte della nuova sede saranno aperte per presentazione di libri e progetti culturali, per mostre, arti visive e anche, udite udite, per un corso del gioco degli scacchi, per il quale Donato Romito è un “maestro” nel vero senso della parola (certificato F.S.I. a livello nazionale). Non basta: sempre nella sede, da febbraio saranno proposte serate con proiezioni salienti di film con vari generi musicali (“Cabaret”, “American Graffiti”, “The Blues Brothers”, ecc).
Non ci sarà da annoiarsi.











