Dopo sette giornate anche il Bari può smarcare la vittoria numero uno in stagione. Arriva contro il Padova, in una gara difficile dal punto di vista dell’approccio e con la consapevolezza di non poter più sbagliare. Il solito Bari sul campo, con poche idee, ridotto a fare il compitino e senza nerbo. Manca un’idea tattica e non si ha mai l’impressione che i biancorossi abbiano le idee chiare sul da farsi. Così il gol vittoria arriva quasi per caso, su cross di Dorval, sugli sviluppi di corner, dove Cerri, indisturbato, può colpire di testa e mettere alle spalle di Fortin. Il Bari conquista in casa, alla settima giornata, la sua prima vittoria stagionale e arriva alla pausa nazionali con un sospiro di sollievo. Un colpo di serenità per la squadra ma soprattutto per Caserta, prima di questa gara a rischio esonero.
Il Bari nel primo tempo si fa vedere con un colpo di testa da posizione ravvicinata di Meroni che però termina sul fondo. Qualche sfuriata offensiva con Antonucci in due occasioni che non impensieriscono Fortin e poco altro. Ma dalla parte veneta la situazione non è migliore perché anche i ragazzi di Andreoletti non riescono ad affondare, sbattendo sulla difesa biancorossa. Ma al 45′ Lasagna prova il gran colpo al volo su cross di Capelli. Il suo tiro però termina tra le braccia di Cerofolini.
Il gol del vantaggio del Padova arriva dopo appena cinque minuti dalla ripresa. Capelli lancia in profondità per Bortolussi che brucia in velocità Meroni e a tu per tu con Cerofolini non si fa sfuggire la grande opportunità, trovando la rete del vantaggio. La risposta del Bari è in un calcio di punizione deviato in angolo da Fortin ma fa grande fatica a trovare soluzioni offensive. E puntualmente subisce le avanzate del Padova, che non riesce mai a colpire davvero la porta biancorossa. Ci va vicino però sugli sviluppi di calcio d’angolo con un colpo di testa di Sgarbi dove Cerofolini si deve impegnare per smanacciare la palla lontano dallo specchio della porta. Ancora corner per il Padova ancora grande pericolo con Barreca che colpisce di testa e Cerofolini bissa la parata, poi Lasagna prova a ribattere in porta ma l’estremo difensore biancorosso si ritrova la palla tra le mani.
Al 69′ il Bari ha l’occasione per pareggiare. La palla arriva in qualche modo a Moncini in area a tu per tu con Fortin. Capelli lo trattiene ripetutamente e gli impedisce di calciare: rigore ed espulsione per il 17 del Padova. Sul dischetto va lo stesso Moncini che non sbaglia. Ma in una gara dalle pochissime emozioni all’84’ i biancorossi vanno in vantaggio con Cerri, che colpisce di testa insaccando sugli sviluppi di calcio d’angolo. La risposta del Padova, in dieci, arriva con qualche tiro dalla distanza che termina ben lontano dallo specchio della porta.
IL TABELLINO
RETI: Bortolussi (P) al 50′; Moncini (B) al 71′; Cerri (B) all’85’
BARI (4-3-3): Cerofolini, Dickmann, Meroni, Nikolaou (15′ Kassama), Burgio (46′ Dorval), Pagano, Verreth, Castrovilli (c), Antonucci (64′ Cerri), Gytkjaer (46′ Moncini), Rao (77′ Pereiro).
A disp.: Pissardo, Darboe, Bellomo, Moncini, Kassama, Maggiore, Pereiro, Partipilo, Pucino, Braunoder, Dorval, Cerri. All. F. Caserta
PADOVA (4-4-2): Fortin, Barreca (81′ Favale), Perrotta, Crisetig (c) (73′ Harder), Varas, Fusi (81′ Di MAggio), Lasagna, Capelli, Bortolussi (73′ Ghiglione), Sgarbi, Faedo (86′ Buonaiuto).
A disp.: Mouquet, Sorrentino, Belli, Seghetti, Boi, Ghiglione, Di Maggio, Favale, Jonathan Silva, Harder, Villa, Buonaiuto. All. M. Andreoletti
Ammoniti: Castrovilli (B) al 56′
Espulsi: Capelli (P) al 69′




















