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La Puglia porta la sua arte dolciaria a Torino. Fra i trenta maestri lievitisti selezionati per partecipare alla 14ª edizione di “Una Mole di Panettoni”, in programma dal 28 al 30 novembre 2025 all’Hotel Principi di Piemonte, ci sono anche due eccellenze artigianali pugliesi: la Pasticceria Bianco di Copertino (Lecce), con il maestro Stefano Bianco, e Etra Lievitati Mazzuto di Taranto, con Antonio Mazzuto.
Il concorso, organizzato da Dettagli Eventi, rappresenta una delle manifestazioni più importanti d’Italia dedicate al panettone artigianale, e ogni anno inaugura il calendario nazionale degli eventi enogastronomici legati al celebre dolce natalizio.
Una Mole di Panettoni: la 14ª edizione celebra il Panettone al Cioccolato
L’edizione 2025 di “Una Mole di Panettoni” celebra l’eccellenza italiana nell’arte dei grandi lievitati, confermando Torino come capitale del gusto e dell’artigianato dolciario.
Quest’anno, la kermesse introduce una nuova categoria dedicata al Panettone al Cioccolato, accanto alle tradizionali sezioni:
Panettone Scuola piemontese (basso con glassa),
Panettone Scuola milanese (alto senza glassa),
Panettone Creativo, dove i pasticceri possono sperimentare ingredienti e forme innovative.
Trenta i maestri lievitisti provenienti da tutte le regioni italiane — dalla Campania alla Liguria, dalla Toscana alla Sicilia, fino alla Puglia — pronti a sfidarsi con panettoni rigorosamente artigianali, realizzati con materie prime di qualità e lievitazioni naturali.
Eccellenze pugliesi: tra tradizione e innovazione
A rappresentare la Puglia ci saranno due realtà che uniscono artigianalità, creatività e radici territoriali.
La Pasticceria Bianco di Copertino, attiva dal 2001, è ormai un punto di riferimento per i dolci tradizionali e lievitati di alta qualità, grazie alla maestria di Stefano Bianco, che porta avanti la ricerca sull’impasto perfetto.
Da Taranto, invece, arriva Etra Lievitati Mazzuto, laboratorio che con Antonio Mazzuto ha saputo reinterpretare il panettone in chiave contemporanea, con accostamenti di sapori innovativi e una lavorazione attenta ai tempi della natura.
Due storie diverse, ma accomunate dalla stessa passione per la pasticceria artigianale pugliese, che negli ultimi anni ha conquistato riconoscimenti anche oltre i confini regionali.
Un viaggio gourmet nell’Italia del panettone
Durante i tre giorni di “Una Mole di Panettoni” sarà possibile degustare e acquistare panettoni da tutta Italia, conoscere i maestri pasticceri e partecipare a momenti di incontro e formazione.
Come spiegano le fondatrici dell’evento, Laura Severi e Matilde Sclopis di Salerano, l’obiettivo è “disegnare una nuova geografia dell’arte pasticcera regionale” e valorizzare l’Italia del panettone, tra tradizione, ricerca e gusto.
La giuria di esperti assegnerà i punteggi ai panettoni in gara — resi anonimi per la degustazione — secondo criteri precisi che valuteranno aspetto, profumo, consistenza e sapore.
La Puglia del gusto conquista Torino
La partecipazione della Puglia a “Una Mole di Panettoni” 2025 conferma il ruolo della regione nel panorama dolciario nazionale.
Un riconoscimento alla creatività dei maestri pugliesi, capaci di fondere la tradizione dei lievitati con l’innovazione e la qualità delle materie prime locali — un connubio che, anche nel periodo natalizio, racconta l’identità e la dolcezza del territorio.











