HomePoliticaDai ComuniModugno, chiesto un Consiglio comunale monotematico sulla situazione dei rifiuti

Modugno, chiesto un Consiglio comunale monotematico sulla situazione dei rifiuti

Dopo le riflessioni del circolo Pd di Modugno sulla situazione complessiva dello smaltimento dei rifiuti, arriva la richiesta, da parte dei consiglieri di minoranza interna Raffaele Barile, Nicola Bonasia, Fabrizio Cramarossa, Vito Del Zotti, Nicola Scelsi, Arcangelo Sciannimanico, Vito Signorile, Lorenzo Vasile e Simona Vitucci, di un consiglio comunale straordinario per affrontare la situazione.

“Sono note e sotto gli occhi di tutti – si legge in una nota – le difficoltà che l’attuale gestore del servizio di raccolta rifiuti sta incontrando nell’espletamento del proprio incarico, confermate anche dalle percentuali sempre più basse di raccolta differenziata. Desta preoccupazione l’allungarsi dei tempi per l’affidamento del nuovo servizio di raccolta, in seguito all’espletamento della gara d’appalto, per cui non sono noti i tempi per l’avvio del nuovo sistema di raccolta porta a porta”.

“Inoltre leggiamo – proseguono i consiglieri comunali – i verbali dell’ARO BA 2, datati 15/10 e 12/11/’15 in cui erano presenti i Sindaci di Modugno, Binetto, Bitetto, Giovinazzo, Palo del Colle, Sannicandro di Bari, e altri autorevoli rappresentanti amministrativi. Riconoscendo la situazione critica della raccolta e dello smaltimento della frazione umida nei comuni che compongono l’ARO BA 2 fu deciso in data 15/10 di rendere operativo l’impianto di trattamento della frazione umida della società DANECO IMPIANTI spa nel Comune di Giovinazzo. Si dichiara nel verbale che, benchè tale impianto destinato a produrre RBM (rifiuti biostabilizzato maturo) risulti oggi ampiamente superato, è plausibile ipotizzare una conversione del progetto iniziale, in un impianto di biostabilizzazione, che gestirebbe con finanziamenti pubblici rinvenienti dai comuni d’ambito. In una fase successiva poi la Regione potrebbe farsi promotrice della realizzazione di un impianto con tecnologia possibilmente aerobica, che possa inserirsi nell’apparato impiantistico pubblico. Tale percorso appare non percorribile e non sostenibile, anche alla luce dell’adesione dell’ARO BA/2 al percorso verso Rifiuti Zero. Non risulta chiaro da quel verbale qual è la strategia dell’ARO BA2 per la chiusura del ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento sia alle modalità di trattamento e conferimento della frazione umida che alla destinazione della frazione secca residua, e quale tipo di raccordo si intenda promuovere con la programmazione della impiantistica regionale”.

“Non risulta inoltre chiaro quali debbano essere le ulteriori tappe che l’amministrazione capofila dell’ARO BA/2 intende indicare al fine di applicare il percorso verso rifiuti zero, al quale sia l’amministrazione di Modugno che l’intero ARO BA/2 hanno aderito negli anni scorsi”.

Queste le motivazioni che hanno portato i consiglieri a chiedere urgentemente la convocazione di un consiglio comunale, con particolare riferimento alle criticità dell’attuale servizio di raccolta rifiuti; alle eventuali ripercussioni sui tributi a carico dei cittadini relativi alla raccolta rifiuti, nel triennio 2016-2018; alla programmazione che l’ARO BA 2 sta effettuando per il futuro servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.

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Redazione
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