Regge solo un tempo la ragnatela messa in campo dalla Pink Bari per arginare Panico e compagne. La Fiorentina sbanca Bitetto con un 5-1 che non ammette repliche, scavalca il Verona (2-2 a Roma) e vola al terzo posto in classifica, a due sole lunghezze dalla coppia di testa Brescia-Mozzanica. Per la Pink Bari, purtroppo, la nottata deve ancora passare. Le biancorosse vedono erodere ulteriormente il terreno delle loro poche certezze. Si allontanano, intanto, le altre squadre coinvolte nella lotta per la salvezza, seppur a piccoli passi.
La partita. Cardone conferma un coperto 5-4-1, con Strisciuglio centravanti di manovra supportata sulle fasce da Privitera e Riboldi. A proteggere la difesa a 5, dove Prost trova spazio nell’insolito ruolo di terzino sinistro, ci sono Anaclerio e Piro. La Fiorentina risponde con un 4-3-3, con Caccamo e Vicchiariello in avanti a sostegno della sempreverde Panico.
Orlandi-Prost, botta e risposta. Il primo squillo alla gara lo dà Motta al 2′. La debole conclusione del terzino destro viola da posizione angolata viene smanacciata da Mimma Fazio in calcio d’angolo. Decisamente di altra sostanza è l’azione vincente di Giulia Orlandi al minuto 11. La centrocampista conquista un pallone sulla trequarti e converge al centro, supera Anaclerio e sorprende Fazio dalla distanza, nonostante il disperato tentativo difensivo della numero 4 barese ne pregiudichi la stabilità al momento del tiro. La pronta risposta barese arriva dopo 60 secondi con un prodigio balistico di Prost. Sul rinvio di Durante, la centrocampista bresciana arpiona un pallone vagante, si accentra e piazza la sfera nel sette alle spalle del portiere viola da distanza siderale.
L’istantaneo pareggio della Pink addormenta la partita, complici il cielo plumbeo e il freddo vento che spira sull’Antonucci di Bitetto. La Fiorentina non traduce il giro palla in qualcosa di concreto. Panico viene oscurata dalle attente Morra e De Palo e la vitalità di Caccamo non crea problemi a Fazio. Le baresi invece sono troppo timide e frettolose per approfittare di una Fiorentina in panne e rilanciare l’azione in contropiede. Al 26′ Strisciuglio non crede alla intuizione di Riboldi e lascia sfilare sul fondo un pallone potenzialmente pericoloso. Al 43′ la numero 7 biancorossa conquista un’invitante punizione dal limite da posizione centrale. La conclusione a giro di Piro sfiora il palo alla destra di Durante e si spegne sul fondo.
La ripresa si apre con Dell’Ernia al posto dell’infortunata De Palo. I primi minuti della ripresa si giocano sugli stessi bassi ritmi del primo tempo, in attesa dell’episodio in grado di risvegliare la gara in campo e il pubblico in tribuna. Al 12′ Privitera serve in profondità Riboldi ma Durante in uscita blocca i sogni di gloria del tornante barese. Sul capovolgimento di fronte arriva il 2-1 viola. L’incursione di Guagni in area biancorossa viene stoppata in uscita bassa da Fazio. Il rimpallo favorisce Caccamo che, colpevolmente sola, ha il tempo per girarsi e concludere a porta vuota. È la svolta dell’incontro. Al 17′ Rodella trova il corridoio per il primo guizzo di Panico, la cui conclusione viene deviata in angolo da Fazio. Sul tiro della bandierina, Guagni svetta fra le maglie biancorosse e trafigge il portiere della Pink per il 3-1.
La Pink prova a riacciuffare un incontro che ormai pare già destinato verso la sconfitta casalinga. Strisciuglio ha la palla buona al 23′: su lancio di Anaclerio, la numero 7 supera Durante grazie a un rimpallo favorevole ma viene murata da Motta. Al 28′ la centrocampista barese prova dalla distanza su assist di Quazzico ma Durante con un volo plastico salva la porta viola.
Negli ultimi minuti, il tracollo. Al 75′ un retropassaggio di Novellino costringe Fazio ad un avventato dribbling che per poco non avvantaggia Rodella. Sbroglia Morra. Al 84′ la neo entrata Rinaldi sorprende Fazio con un preciso pallonetto dalla tre quarti. Al 92′ incomprensione su un pallone vagante fra Morra e Fazio, l’inserimento di Panico avvantaggia Vicchiariello che appoggia nella rete sguarnita e sigilla il fischio finale con la quinta realizzazione viola.











