Slitterà di un anno l’adeguamento al Pptr da parte di Comuni e Province? Sembrerebbe di si, soprattutto considerando che ancora quasi nessuno si è adeguato al Piano Paesaggistico regionale. Si esprime, infatti, in questi termini la mozione approvata quest’oggi dal Consiglio regionale, con l’astensione del consigliere di Noi a Sinistra Guglielmo Minervini e il voto contrario del Movimento 5 stelle, a firma di Ignazio Zullo (CoR) che ha assorbito l’interrogazione sottoscritta da Filippo Caracciolo (Pd) sullo stesso argomento.
Il provvedimento, partendo dalla considerazione che salvo rare eccezioni, nessun Comune e nessuna Provincia ha ancora provveduto all’adeguamento dei piani urbanistici generali e territoriali alle previsioni del PPTR e che questo comporta che ogni intervento di manutenzione e realizzazione edilizia e di utilizzo del territorio andrebbe assoggettato a parere paesaggistico, impegna il presidente della Giunta regionale a prorogare di un anno (e quindi al 23/03/2017) i termini per l’adeguamento dei piani urbanistici al PPTR da parte di Comuni e Province.











