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Il palcoscenico di Melpignano si prepara ad accogliere una delle voci più intense della musica d’autore contemporanea. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta ha ufficializzato la scelta per l’edizione 2026: sarà Ermal Meta il Maestro Concertatore del celebre Concertone, in programma sabato 22 agosto.
La nomina del cantautore non è solo una scelta artistica, ma un profondo omaggio al tema che guiderà il festival quest’anno: il Mediterraneo. Un mare inteso come spazio di relazioni, crocevia di storie e, citando Fernand Braudel, un mosaico di “mille civiltà sovrapposte”.
Ermal Meta: un ponte tra le sponde del Mediterraneo
Nato a Fier, in Albania, e approdato a Bari all’età di tredici anni durante il grande esodo degli anni Novanta, Ermal Meta rappresenta l’incarnazione perfetta dei valori di accoglienza e dialogo di cui la Puglia si fa portavoce da millenni.
La sua carriera, costellata da successi al Festival di Sanremo e collaborazioni di prestigio, si è sempre distinta per una scrittura capace di intrecciare il vissuto personale con una dimensione collettiva e sociale. Come Maestro Concertatore, Meta avrà il compito di reinterpretare la tradizione musicale salentina, mettendola in dialogo con la contemporaneità e con le altre culture che si affacciano sullo stesso mare.
Dal successo del 2025 alla direzione del Concertone
Il legame tra l’artista e il festival si è consolidato durante l’edizione 2025, quando Ermal Meta ha incantato il pubblico di Melpignano con un’esibizione magistrale. In quell’occasione, aveva proposto:
Lule Lule: un antico e commovente canto d’amore in lingua arbëreshe.
Mediterraneo: brano iconico tratto dal suo ultimo album Buona fortuna.
Questa “consonanza profonda” ha spinto la Fondazione a scommettere su di lui per la direzione artistica del 2026, certi della sua capacità di rispettare l’anima della Taranta pur innovandone il linguaggio.
Le parole dei protagonisti
L’entusiasmo per la nomina è palpabile nelle parole dell’artista e dei vertici della Fondazione. “È una grande emozione e una grande responsabilità,” ha dichiarato Ermal Meta. “Ho visto da vicino la passione e la fede che La Notte della Taranta genera nelle persone. Mi onora essere stato scelto: evviva la Puglia!”
Anche Massimo Bray, presidente della Fondazione, ha sottolineato il valore politico e sociale di questa scelta: “La storia di Ermal parla di un’Italia capace di solidarietà. In un’epoca segnata dai conflitti, la cultura deve opporre la forza della cooperazione. Con Ermal Meta, il Mediterraneo non è un confine, ma uno spazio di incontro e convivenza.”
Il Concertone di Melpignano si conferma l’evento di musica popolare più importante d’Europa. L’edizione 2026 promette di essere un viaggio emozionale che parte dalle radici del basso Salento per abbracciare l’intero bacino mediterraneo.
Data: Sabato 22 agosto 2026
Location: Melpignano (LE), Salento
Protagonista: Ermal Meta e l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta
L’obiettivo resta quello di fare della musica un linguaggio universale di pace, trasformando il ritmo della pizzica in un messaggio di speranza e futuro condiviso.











