HomeCronacaStadio della Vittoria, da fiore all'occhiello di Bari a discarica a cielo...

Stadio della Vittoria, da fiore all’occhiello di Bari a discarica a cielo aperto?

Da contenitore sportivo e culturale a discarica a cielo aperto. E’ questo il futuro che aspetta lo Stadio della Vittoria di Bari? Dopo la costruzione del “San Nicola” per i Mondiali del 1990 l’impianto cittadino in zona Fiera ha smesso di ospitare le partite di calcio del Bari, ma al suo interno, dopo una ristrutturazione (molto costosa) in seguito alla vicenda “Vlora” ed ad un lungo periodo di abbandono, ospita gli uffici del Coni, palestre, campi di calcio, terreno di gioco, campi da tennis e da calcetto.

Una zona che adesso rischia di diventare davvero un sito abbandonato e destinato a rottami e deposito di scarti da dimenticare!

“Lo stadio della Vittoria si sta trasformando in una discarica-deposito a cielo aperto”. È questa la denuncia del Coni Puglia – a nome dell’intero movimento sportivo – dopo il “parcheggio” di ieri di alcuni bus a due piani dell’Amtab trasformati in rottami, all’interno di quello che dovrebbe rappresentare il contenitore della memoria storica della nostra comunità.

I rottami, che dovrebbero aumentare nei prossimi giorni, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni (nel nostro Paese non c’è nulla di più definitivo del provvisorio), ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini. E, secondo alcune indiscrezioni, a breve tutta l’area esterna dovrebbe trasformarsi nel deposito dei mezzi della Multiservizi.

Forse qualcuno ignora che lo stadio della Vittoria ospita le sedi del Coni Puglia, di alcune federazioni, della scuola regionale dello sport, dell’istituto di Medicina dello sport, cinque palestre dedicate a pugilato, danza, arti marziali, taekwondo e scherma, il teatrino di Pulcinella. Senza dimenticare il terreno di gioco, utilizzato da diverse discipline sportive, la necessità di un museo dello sport, i campetti di calcio e di tennis abbandonati al degrado e all’incuria.

“Serve al più presto – scrive il Coni Puglia – una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo. Certo, il della Vittoria non può diventare una discarica-deposito”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img