Dalla Cina alla Malesia. Il Bari sarebbe vicino alla chiusura della trattativa più importante della gestione Paparesta. Le voci si rincorrono da lunedì sera quando in tribuna est è comparsa una grande bandiera del Paese del sud est asiatico e in curva nord viene mostrato uno striscione con la scritta “Salamat Datò”. La società biancorossa sarebbe in trattativa per la cessione di quote del pacchetto azionario del club a Datò Ahmad Noordin, imprenditore petrolifero malese, uomo vicino al Governo della nazione asiatica e legato ad uno dei più grossi istituti di credito di Kuala Lumpur.
La chiave sarebbe ancora una volta la Lazio di Claudio Lotito. L’imprenditore asiatico, infatti, si era avvicinato al club romano già nel gennaio scorso proponendo un gemellaggio con il club romano per un rilancio del calcio in Malesia e, soprattutto, per l’avvio futuro di affari con la società di Formello. Lotito, però, avrebbe inizialmente declinato l’offerta del malese. Come rimanere allora in affari con Noordin e non rinunciare ai suoi capitali freschi? La soluzione sarebbe stata quindi quella di dirottare l’attenzione del malese sul club biancorosso. E la trattativa sarebbe già a buon punto con il malese rappresentato dall’avvocato Grazia Iannarelli di Roma che già lo aveva seguito nella sua visita a Formello.
Un’ipotesi sarebbe l’ingresso immediato in società con l’acquisizione del 50% delle quote e il versamento di 15 milioni di euro e l’ipotesi, a fine campionato, dell’acquisizione della quasi totalità delle quote societarie. Ipotesi che al momento non trova alcuna conferma. Più facile sarebbe un iniziale ingresso con quote di minoranza e il versamento di capitali utili a terminare in tutta tranquillità la stagione per poi rivedere i termini degli accordi e la divisione delle quote a fine campionato, anche in ragione dei traguardi finali. Il tutto dovrebbe concludersi entro l’11 aprile, giorno in cui il Cda biancorosso si riunirà per ridisegnare il nuovo assetto societario.
Parallelamente la società di strada Torrebella avrebbe in piedi un’altra trattativa con un importante gruppo statunitense. Questa volta improntata sulla sponsorship e sul marketing del club biancorosso. Una pista, dunque, non alternativa all’industriale malese ma, per ora, in sinergia con Noordin, Paparesta e Giancaspro.











