Una violenta ondata di maltempo, caratterizzata da raffiche di vento di intensità straordinaria, sta mettendo a dura prova l’operatività dell’aeroporto Karol Wojtyła di Bari. Le difficili condizioni meteorologiche, con venti di tramontana e grecale che hanno raggiunto i 50 nodi (circa 90-100 km/h), hanno impedito l’atterraggio di numerosi velivoli in totale sicurezza. La situazione ha costretto le torri di controllo a una gestione d’emergenza del traffico aereo per evitare rischi durante le manovre di avvicinamento sulla pista barese.
Al momento si contano ben dieci voli dirottati verso altri scali a causa dell’impossibilità di toccare terra nel capoluogo pugliese. Tra i collegamenti coinvolti figurano rotte nazionali e internazionali di grande affluenza operate da vettori come Ryanair, ITA Airways, Volotea, Transavia ed EasyJet. I disagi hanno colpito i passeggeri provenienti da città chiave come Valencia, Parigi, Londra Gatwick, Amsterdam, Torino e Milano Linate, trasformando il viaggio di molti in una lunga odissea.
La maggior parte degli aerei è stata dirottata presso l’Aeroporto del Salento di Brindisi, che è diventato il principale scalo di supporto, mentre alcuni voli sono stati indirizzati verso lo scalo di Roma Fiumicino. Questa variazione forzata dei piani di volo ha causato notevoli ritardi e complicazioni logistiche per centinaia di viaggiatori, molti dei quali sono rimasti in attesa di bus sostitutivi o di nuove indicazioni per raggiungere la propria destinazione finale.
Le previsioni meteo indicano che le forti raffiche di vento continueranno a sferzare la costa adriatica per le prossime ore, mantenendo lo stato di allerta sull’aeroporto di Bari. Le autorità aeroportuali e le compagnie aeree invitano caldamente i passeggeri a monitorare costantemente lo stato del proprio volo sui siti ufficiali o tramite le app dedicate, onde evitare spostamenti inutili verso lo scalo in caso di ulteriori cancellazioni o dirottamenti.











