Il nuovo presidente della Provincia di Taranto, il rappresentante di Forza Italia Martino Tamburrano, dopo la nomina a suo vicepresidente di Gianni Azzaro del Pd, ieri mattina ha assegnato altre tre deleghe. Tra i delegati ci sono due esponenti del centrosinistra. nonostante l’invito a chiare lettere del responsabile regionale Enti locali del Pd, Domenico De Santis, a non accettare incarichi.
Si tratta di Pietro Bitetti (Pd),a cui vanno Pubblica istruzione, società partecipate, edilizia scolatica e Bilancio e di Filippo Illiano di Realtà Italia, assegnatario delle deleghe a Politiche sociali, ai piani di zona, all’associazionismo, Sport e Spettacolo. Il terzo delegato è Giuseppe Pulito, di Forza Italia, che ha ricevuto le deleghe a Formazione professionale, Contenzioso e Agricoltura.
Ma sulla vicenda delle deleghe provinciali ad entrare a gamba tesa su Tamburrano è il segretario del Pd Puglia, Michele Emiliano, che definisce la decisione del presidente della Provincia di attribuire deleghe anche a consiglieri del Partito Democratico come elemento essenziale di un vero e proprio “putrido metodo”.
“Il putrido metodo del Presidente Tamburrano è un oltraggio al PD ed alla bellezza e pulizia della politica. Le deleghe ricevute dai consiglieri del PD sono state rimesse a disposizione del partito provinciale di Taranto come da statuto e quest’ultimo nelle prossime ore deve pronunciarsi in conformità alla decisione della direzione regionale che ha escluso in maniera assoluta qualunque intesa con forze politiche non appartenenti al centro sinistra. A questo punto attendiamo una celere decisione della segreteria provinciale. Rilevo con compiacimento la decisione del Centro Democratico di Taranto di unirsi a questo indirizzo politico con il comunicato oggi reso dal responsabile provinciale di Taranto Massimiliano Stellato“.











