Hanno pensato che, dato il luogo, nessuno sarebbe mai riuscito a scoprire dove nascondevano la droga. Ma alla fine per due uomini di Ruvo di Puglia è arrivato l’arresto. I due, infatti, utilizzavano una cappella funeraria nel cimitero di Bari come base logistica per nascondere circa tre chili di droga tra hascisc, marijuana cocaina e sostanza da taglio. Tutto nascosto in un loculo non occupato, chiuso da una pesante lastra di marmo.
Il nascondiglio è stato scoperto dai carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo che hanno arrestato un 22enne barese e un 35enne di Ruvo di Puglia (Bari), accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, gli arrestati sono ai domiciliari.











