CAGLIARI (ITALPRESS) -“La cosa importante è far capire che noi stiamo ponendo la nostra centralità in un ambito europeo, e in un ambito internazionale. E proprio per questo motivo il centralismo statale che in questi due anni abbiamo visto sul tema del 41-bis, sul tema energetico, sul tema delle servitù militari- in questo caso col tentativo di sottrarre alla Regione la competenza ambientale di programmazione- è una cosa particolarmente odiosa”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, prima delle celebrazioni in Consiglio regionale per “Sa die de sa Sardigna”, la festività in ricordo della sommossa dei vespri del 28 aprile 1794. “Oggi è una giornata importante anche per ricordare il cammino che dobbiamo fare- ha aggiunto Todde-. Non dobbiamo ricordarci di essere sardi solo in un giorno particolare dell’anno, ma dobbiamo svolgere sempre la nostra funzione, soprattutto attraverso la sensibilizzazione dei nostri giovani. Iniziamo insegnando la storia sarda nelle scuole, parlando la nostra lingua. E rendendo vivo il nostro patrimonio culturale”.
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(Fonte video: Regione Sardegna)











