HomeCulturaBari, quasi tutti pronto per il Corteo Storico di San Nicola

Bari, quasi tutti pronto per il Corteo Storico di San Nicola

Mancano ormai pochissimi giorni al cuore pulsante di Bari: la Festa di San Nicola di maggio. In una città dove il mare non è solo un confine ma un’identità, la festa di San Nicola rappresenta il momento in cui il tempo si ferma e la storia torna a camminare tra i vicoli di Barivecchia.

Ecco una guida completa per vivere l’edizione 2026, tra fede, folklore e quel pizzico di “baresià” che rende l’evento unico al mondo.

Il Significato: Più di una Festa, un’Identità

Per un barese, San Nicola non è solo il Santo Patrono; è il “nonno” di famiglia, il custode del mare e il ponte tra Oriente e Occidente. La festa celebra la storica Traslazione delle reliquie avvenuta nel 1087, quando 62 marinai baresi sottrassero le spoglie del Santo da Myra (nell’attuale Turchia) per portarle in salvo a Bari.

Oggi, questo legame si traduce in un abbraccio collettivo che unisce fedeli cattolici e ortodossi, trasformando la città in una capitale dell’ecumenismo e dell’accoglienza.

Il Corteo Storico 2026

Il 7 maggio la città si trasforma in un teatro a cielo aperto. La rievocazione storica prenderà il via alle 18 presso Baia San Giorgio con la messa e l’imbarco della Sacra Icona, scortata da figuranti e musicisti. Alle 19.30 il Quadro approderà al Molo San Nicola per il saluto delle autorità, preludio alla partenza ufficiale del Corteo Storico che scatterà alle 20 da piazza Federico II, animando le vie del centro con performance e musica. La sfilata si concluderà intorno alle 23 con l’arrivo sul sagrato della Basilica.

Qui, tra giochi di luce e proiezioni visibili anche dai maxischermi di piazza Libertà, si terranno le ultime esibizioni coreografiche e il concerto a cappella dei Mezzotono. Dopo la proiezione di un filmato celebrativo, i marinai scorteranno l’effigie del Santo per la consegna solenne al priore, atto conclusivo della rievocazione.

I quadri del corteo storico

Lo sviluppo della rievocazione storica si snoderà attraverso cinque quadri. Nel primo sfilano gli araldi, che annunciano l’imminente ritorno dei 62 marinai con le reliquie di San Nicola. Cuore della narrazione è il secondo quadro, con il grande carro delle arti, dove il pianoforte e le voci narranti introducono una coreografia dedicata alla pace universale. Il terzo quadro celebra poi l’identità multiculturale di Bari, unendo il ricordo delle antiche comunità armene e dei mercanti medievali e aprendo la strada al quarto quadro, dedicato a ‘San Nicola santo delle genti, dei bambini e della pace’: bambini festanti e delegazioni straniere sfileranno intonando canti di fratellanza. I

l gran finale è affidato alla meticolosa rievocazione della Traslatio del 1087: tra nobili famiglie, pellegrini in preghiera e il clero guidato dall’Abate Elia, il corteo culmina nel suggestivo arrivo della caravella trainata dai 62 marinai, scortata da giochi di fuoco, sbandieratori e dalle note della banda juniores della Grande Orchestra di Fiati ‘Enrico Annoscia’ Città di Bari, che eseguirà brani scelti con un’accurata ricerca musicale per chiudere il Corteo Storico.

Corteo in diretta televisiva

Il corteo riserva anche quest’anno un’attenzione particolare all’accessibilità. Per garantire a tutti la partecipazione culturale all’evento, la diretta televisiva (sui canali di Telebari e Telenorba) e social sarà tradotta integralmente in LIS, mentre nelle tribune riservate sarà disponibile il supporto in lingua dei segni tattile per i cittadini sordociechi e l’audiodescrizione per gli ipovedenti. Inoltre, grazie alla sinergia tra il Comune di Bari e il Garante regionale dei disabili, i partecipanti potranno usufruire gratuitamente di numerosi servizi dedicati, tra cui: accoglienza specializzata, parcheggi riservati con assistenza e ausili alla mobilità, dispositivi specifici come cuffie antirumore.

Il corteo nei Municipi cittadini

Come tradizione degli ultimi anni, anche l’edizione 2026 del corteo avrà un ‘prologo’ nei cinque Municipi, con sbandieratori, timpanisti, marinai, attori che daranno vita a un viaggio itinerante, accompagnando l’effigie del Santo. Il calendario degli appuntamenti si apre oggi sabato 2 maggio alle ore 18.00 nel Municipio II presso la Chiesa dei Carmelitani, proseguendo domenica 3 maggio alle ore 11.00 nel Municipio III alla parrocchia San Giovanni Bosco del quartiere San Paolo. La settimana inizierà lunedì 4 maggio alle 18.00 nel Municipio IV presso la Chiesa di San Nicola a Carbonara, seguita martedì 5 maggio alle 18.30 dall’incontro nel Municipio V alla Chiesa di San Nicola a Catino, per poi concludersi mercoledì 6 maggio alle 19.30 nel Municipio I presso la Chiesa di San Michele.

Pass Zsr e Ztl validi in tutte le aree di parcheggio

Per far fronte alle limitazioni e ai divieti legati allo svolgimento della festa di San Nicola, si è reso necessario modificare temporaneamente le regole di funzionamento della Zona a Sosta Regolamentata, al fine di ridurre i disagi per la sosta delle autovetture nelle aree della città dove è istituita la Zona a Sosta Regolamentata e nella Zona a Traffico Limitato della Città Vecchia.

In deroga, quindi, alle vigenti ordinanze in materia di Zona a Sosta Regolamentata (ZSR) e Zona a Traffico Limitato (ZTL), dalle ore 8.30 di mercoledì 6 maggio alle ore 20.30 di sabato 9 maggio 2026, è consentita la sosta gratuita ai possessori di pass ZSR A, ZSR B, ZSR C, ZSR D e ZTL in tutti gli spazi di sosta della Zona a Sosta Regolamentata, senza limitazioni legate alla sottozona di appartenenza.

Restano escluse dalla deroga le aree “a pagamento per tutti”, dove la sosta continuerà a essere regolata dai consueti dispositivi di pagamento.

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