PALERMO (ITALPRESS) – “L’idea è quella che le istituzioni possano costruire un sistema integrato di comunicazione. Questa idea noi l’abbiamo perseguita da tempo; io, in qualche modo, nelle comunicazioni l’ho chiamata, ispirandomi alle due statue al Teatro Massimo che campeggiano fuori, quella di Civiletti e di Rutelli ‘i due sguardi’: quello della poesia lirica che guarda dentro l’edificio e quello della tragedia classica che guarda fuori. Credo che sia una strada vincente; grazie a Fondazione Sicilia scriviamo un altro bellissimo capitolo di questa integrazione, perché il biglietto unico è un simbolo. Fondazione Sicilia sosterrà anche i nostri progetti culturali. Noi crediamo moltissimo nella presenza del Teatro Massimo non solo dentro il Teatro Massimo, ma anche fuori, nei quartieri”. Così Marco Betta, Sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, a margine della presentazione della convenzione tra i due enti che prevede anche la nascita del biglietto unico per visitare il Teatro Massimo, Palazzo Branciforte e Villa Zito. “Siamo impegnati al massimo per la città, crediamo che il biglietto unico sia un simbolo. E ringraziamo Fondazione Sicilia e la presidente Di Natale”. xd6/vbo/mca1
Betta “Biglietto unico simbolo integrazione Teatro Massimo-Fondazione Sicilia”

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